L'Ascom:
"Se il Civis
verrà fermato
noi saremo contenti"
L'associazione commercianti condivide le preoccupazioni del vulcanologo Boschi: "Abbiamo suggerito più volte un cambio di percorso del maxibus"

Bologna, 28 luglio 2010 “Se fosse possibile fermare il Civis saremmo contenti”. Lo ha detto il presidente di Ascom Bologna Enrico Postacchini. “Ci rendiamo conto che fermare il progetto ha un costo. Ma un intervento di questo tipo avra’ un costo sociale ancora più alto”.
Postacchini condivide la preoccupazione espressa dal presidente dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Enzo Boschi, per gli effetti delle vibrazioni del tram, in particolare sotto alle Due Torri. Il presidente Ascom aggiunge di aver “suggerito più volte un cambio di percorso’’ del tram, quando ancora si era al limite, ma era ancora possibile farlo.
L'associazione aveva presentato un suo progetto, “suffragato da pareri tecnici trasversali’’
25/11/2011 - Bologna
Diplomato/a o laureato/a in scienze economiche
Primaria Azienda Commerciale Regionale











