Ciancimino jr:
"Lascio Bologna,
ho paura
per mio figlio"
Dopo le minacce inviate al piccolo Vito, il figlio dell'ex sindaco di Palermo, ha deciso che il bambino andrà a scuola in un'altra città. Non è neppure escluso un trasferimento all'estero
Bologna, 28 agosto 2010 - Massimo Ciancimino jr. lascia Bologna perchè teme per la vita di suo figlio, Vito Andrea, di 5 anni, dopo le minacce di morte inviate al figlio nella casa di Palermo dove erano in vacanza. “Le Questure di Bologna e di Palermo si sono messe subito in moto per rafforzare i controlli.
Una risposta immediata di grande importanza - racconta l’uomo che sta svelando i segreti di Cosa Nostra appresi dal padre, l’ex sindaco di Palermo - mi hanno fatto percepire che loro ci sono sempre e senza pregiudizi. Anche i magistrati mi hanno dimostrato grande attenzione e vicinanza. E in un paese in cui c'è chi rivendica pubblicamente il proprio silenzio, come un atto di eroismo è una cosa di enorme valore”.
“Racconto la mia verità, quella di mio padre - ha detto poi in merito alle dichiarazione che centellina, quasi a rate, agli inquirenti - che ho appreso standogli accanto o collaborando con lui. Lo faccio senza mai sottrarmi alle mie responsabilità. Ma è umano un sentimento di paura. Procedo passo dopo passo, come affrontando cerchi concentrici. E so che più avanti c'è il non ritorno. Devo decidere cosa fare. Sono davanti a un bivio”.
Non sa ancora dove andrà a vivere, ma forse all’estero: “Dobbiamo riflettere e fare le cose con calma. Forse ci trasferiremo all*estero - dice - Intanto saremo più in giro, meno stanziali. L'unica cosa sicura è che Vito andrà a scuola in un'altra città. L'iscrizione l'abbiamo dovuta fare per tempo”.
25/11/2011 - Bologna
Diplomato/a o laureato/a in scienze economiche
Primaria Azienda Commerciale Regionale











