Per un sogno
70 polizze
Un assicuratore: mi parlò di un presagio
Risarcimenti per 60 milioni di euro in caso di decesso. L'assicuratore: "La signora aveva una delega fotocopiata e mentiva: mi rifiutai di fare la polizza" Commenta

BOLOGNA, 2 SETTEMBRE 2010 -«LA MOGLIE di questo signore è venuta pure da me, disse di avere sognato che al marito capitava un incidente». Mauro Andreoli è un agente assicurativo della Groupama. Il suo ufficio è in via Lame 58 ed è lì che, un mese e mezzo fa, si è presentata la moglie dell’uomo che, come riferito ieri dal ‘Carlino’, si è ritrovato all’improvviso assicurato con 70 polizze infortunio e massimali per 60 milioni di euro in caso di morte accidentale.
Quindi, anche lei ha firmato un contratto con la signora?
«Niente affatto».
Perché?
«Mi chiedo piuttosto come possano averlo fatto i miei colleghi, visto che è necessaria la firma dell’assicurato».
Come andò con lei?
«Questa donna entrò un pomeriggio, tra il 20 e il 25 luglio, e mi disse che voleva stipulare una polizza infortuni per il marito, con un milione di euro in caso di morte, perché la notte precedente aveva sognato che gli capitava un incidente».
Magari è una persona che crede alle premonizioni.
«Tutto può essere, però c’era una bugia evidente».
Quale?
«Mi presentò una delega fotocopiata, con una data di dieci giorni antecedente alla presunta premonizione. Disse che suo marito non poteva firmare perché era in viaggio e io risposi che non era possibile concludere perché dovevo avere la firma originale di lui».
E tutto finì lì.
«No. Tornò un paio di giorni dopo con un seconda delega per un massimale di 2,5 milioni».
Un sacco di soldi.
«Infatti, e il premio sarebbe stato sui 2mila euro. Le dissi che avrei fatto la polizza, purché suo marito firmasse davanti a me. Ero pure disponibile ad andare io a casa sua o dove voleva ma trovò un sacco di scuse e uscì dall’agenzia. Le dissi che poteva chiamarmi, se voleva che andassi io da loro, ma non s’è più sentita. Finché oggi (ieri, ndr) non ho letto la notizia sul ‘Carlino’».
Lei ha avuto l’occhio più lungo di tanti altri.
«No, anche un altro collega che conosco l’ha mandata via. Tutte quelle polizze non dovevano nemmeno essere stipulate e comunque il contratto sarebbe stato inefficace. Mi meraviglia che tanti abbiano preso per buona addirittura la fotocopia di una delega».
di Enrico Barbetti
25/11/2011 - Bologna
Diplomato/a o laureato/a in scienze economiche
Primaria Azienda Commerciale Regionale











