Sotto scorta anche Vito Andrea
figlio di Ciancimino jr
A un mese dalle minacce di morte al figlio di appena cinque anni, destinatario di una lettera contenente un proiettile di kalashnikov
- Ciancimino jr:"Lascio Bologna,ho pauraper mio figlio"
- Anche il gruppo Carraro al capezzale della Cnh
- SANITÀ IL TRASLOCO DI MEDICINA DA CASTELLO A IMOLA La protesta dei medici: «Non abbiamo personale» Il nodo delle guardie, lAusl: «Emergenze garantite»
- Lopposizione resta fuori dalla conferenza dei capigruppo
- «Chi coltiva cannabis
Palermo, 3 settembre 2010 - A un mese dalle minacce di morte al figlio di appena cinque anni, destinatario di una lettera contenente un proiettile di kalashnikov, Massimo Ciancimino torna a parlare con i magistrati e a presentare il suo libro ‘Don Vito', scritto con il giornalista Francesco La Licata.
A caldo, parlando con i giornalisti, Ciancimino, che sta raccontando ai magistrati i retroscena della cosiddetta ‘trattativà tra lo Stato e la mafia dopo le stragi del ‘92, aveva detto di non volere più fare dichiarazioni ai pm di Palermo, Caltanissetta, Milano. Adesso invece ha cambiato idea e lo spiega sul suo blog su ‘Il Fatto quotidiano'.
Intanto, dopo le minacce al piccolo a Vito Andrea è stata assegnata una scorta.
25/11/2011 - Bologna
Diplomato/a o laureato/a in scienze economiche
Primaria Azienda Commerciale Regionale











