I muri imbrattati di graffiti?
'Facciamoli pulire ai lavavetri'
E' la proposta lanciata dall'ex capogruppo azzurro Lorenzo Tomassini. Attivisti del Pdl in tre incroci della città proporranno agli automobilisti una petizione, che poi sarà consegnata al commissario Cancellieri
Bologna, 3 settembre 2010 - La proposta, lanciata dal Pdl bolognese, è far pulire i graffiti dai muri della città ai lavavetri onesti, non clandestini, strappandoli così alla strada e al racket che ne gestisce i guadagni, offrendo loro il giusto compenso per il lavoro svolto.Il tutto con l’istituzione di un vero e proprio registro comunale.
L’idea è stata lanciata dall’ex capogruppo azzurro Lorenzo Tomassini, come una soluzione possibile per affrontare l’emergenza graffiti a Bologna: con questo obiettivo, da domani il Pdl piantonerà, con una decina di attivisti, tre incroci cittadini, distribuendo adesivi contro i lavavetri e proponendo agli automobilisti una vera e propria petizione a riguardo: petizione che sarà presentata al commissario cittadino Anna Maria Cancellieri, da tempo attiva su questo tema e promotrice di una vera e propra campagna per la pulizia della città dai graffiti, a cui hanno aderito anche le associazioni dei commercianti. Nonostante l’impegno degli ultimi tempi, i graffiti stanno tornando a imbrattare i muri del centro e il Comune pensa di inasprire le sanzioni contro i graffitari.
FONTE AGI
25/11/2011 - Bologna
Diplomato/a o laureato/a in scienze economiche
Primaria Azienda Commerciale Regionale











