Speciale Santo Stefano

RESTAURO

Patto tra Comune e Santo Stefano per il restauro della basilica

L’intervento di salvataggio di S.Stefano costa in totale 3,5 milioni di euro e consiste in consolidamenti strutturali; revisione dei coperti; bonifica dei muri e rifacimento degli intonaci; regimentazione delle acque

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Bologna, 5 gennaio 2010 - Il Comune di Bologna e la Basilica di S.Stefano si accordano con un protocollo d’intesa per i lavori di restauro del complesso delle Sette chiese. Con la previsione di completare l’opera entro ottobre 2011. L’accordo, che sara’ firmato dalla direttrice del settore Lavori pubblici di Palazzo D’Accursio, Raffaela Bruni, e dal rettore della basilica, don Umberto Sergio Livi, ha avuto il via libera dal commissario Anna Maria Cancellieri nella sua ultima riunione di Giunta, lo scorso 28 dicembre. In attesa che il Governo istituisca il previsto fondo da 30 milioni di euro per il risanamento e il recupero ambientale dei territori, il Comune ha gia’ ricevuto i 350.000 euro concessi dal ministero per i Beni culturali per il restauro della basilica.


Palazzo D’Accursio eroghera’ il 50% del contributo a inizio cantiere e la restante meta’ al termine dei due lotti di lavori, “quindi presumibilmente entro il mese di ottobre 2011”.
L’intervento di salvataggio di S.Stefano costa in totale 3,5 milioni di euro e consiste in consolidamenti strutturali; revisione dei coperti; bonifica dei muri e rifacimento degli intonaci; regimentazione delle acque.

Il Comune, che e’ proprietario del cortile che si affaccia sulla piazza Santo Stefano, compreso l’ingresso nord-ovest della Basilica dove sono collocate le lapidi dei caduti di guerra, ha gia’ eseguito nei mesi scorsi una serie di saggi, ispezioni e verifiche sullo stato delle fognature che corrono sotto le Sette chiese. Al momento, si legge nella delibera, “e’ in corso il monitoraggio della rete fognaria, antica e moderna, per garantire l’ottimizzazione della regimentazione delle acque”.


Nel frattempo i frati olivetani hanno “incaricato un gruppo di progettisti per la redazione di un progetto di consolidamento, bonifica e restauro conservativo delle antiche strutture”. Al rettore della basilica spettera’ anche nominare “tutto il personale tecnico in grado di controllare e seguire i lavori di riqualificazione, sia sotto l’aspetto tecnico-artistico che sotto l’aspetto della sicurezza del cantiere e dei lavoratori”. Gli stessi frati si impegnano a “fornire relazioni dettagliate sull’andamento dei lavori con regolarita’ trimestrale, anche attraverso mezzi informatici”.