L'assessore Lusenti: "Cercheremo soluzioni alternative e più eque per attenuare il peso della manovra sulle persone e sulle famiglie"
Bologna, 15 luglio 2011 - In attesa di decisioni da parte della Giunta regionale, lunedì prossimo in Emilia-Romagna non scatteranno i nuovi ticket sanitari previsti dalla manovra del Governo.
L’assessore regionale alle politiche per la salute Carlo Lusenti, ribadendo il giudizio negativo sull’introduzione di ticket aggiuntivi (10 euro su ogni ricetta di visite ed esami specialistici e 25 euro sulle prestazioni da codice bianco al Pronto Soccorso), annuncia che la Regione cercherà strade alternative per attenuare il peso della manovra sulle persone e sulle famiglie.
“Per scoraggiare il ricorso inappropriato alle cure del Pronto soccorso abbiamo già previsto il pagamento di un ticket per i cosiddetti codici bianchi – ricorda Lusenti - e, dunque, non applicheremo quello aggiuntivo di 25 euro. Per le visite e gli esami, invece, stiamo studiando ipotesi più eque alternative al ticket di 10 euro per tutti”.
L’Emilia-Romagna dovrà fare i conti con il mancato trasferimento, per il 2011, di circa 30 milioni sui 482 nazionali dal Fondo sanitario (che diventeranno 60 per ogni anno dal 2012), “ma non possiamo accettare che a pagare il costo siano i cittadini in maniera indifferenziata. Col rischio, oltretutto, di mandare fuori mercato il servizio pubblico a favore di strutture private”.
Sui ticket previsti dalla manovra finanziaria e’ gia’ partita in Emilia-Romagna una circolare esplicativa indirizzata ai Direttori generali delle Aziende sanitarie locali firmata dal presidente della Regione Vasco Errani e dall’assessore alle politiche per la salute Carlo Lusenti.
Lo ha precisato lo stesso assessore Lusenti spiegando che ‘’nella lettera viene data indicazione di sospendere l’operativita’ dei ticket da questo lunedi’, cosi’ come sarebbe previsto dalla Manovra stessa, per avere il tempo, nelle prossime due settimane, di fare tutte le valutazioni del caso e verificare se ci sono le condizioni per fare scelte piu’ appropriate eque ed efficaci’’.
Lusenti ha ribadito che ‘’per la Regione la scelta di introdurre i ticket e’ sbagliata e ingiusta. La manovra sottrarra’ all’Emilia-Romagna per il 2011 circa 30 milioni dei 482 del Fondo sanitario nazionale, che diventeranno 60 per ogni anno dal 2012. Questa scelta del Governo non e’ accettabile ed e’ un danno per il Servizio sanitario regionale’’.