Chiusura alle 18 per gli alimentari, alle 20 per i kebabbari, alle 23 per pub e bar. Ascom e Confesercenti contro la proposta del sindaco Tu cosa ne pensi?
Bologna, 4 novembre 2011 - Coprifuoco in via Petroni, nel cuore della zona universitaria bolognese: chiusura alle 18 per gli alimentari, alle 20 per i negozi di artigianato alimentare (sostanzialmente, i kebabbari), alle 23 per i pubblici esercizi, bar e pub.
Le proposte dei nuovi orari sono state presentate questo pomeriggio dal sindaco Virginio Merola alle associazioni dei commercianti. Negativa la reazione dei commercianti alla proposta di ordinanza del primo cittadino. "Abbiamo detto che e' inaccettabile", spiega il presidente della Confesercenti, Sergio Ferrari, "cosi' si butta via il bambino e l'acqua sporca".
Si contesta infatti che in questo modo vengano colpite tutte le attivita' in maniera indiscriminata. "Pensavamo ci fosse discernimento, invece si prende di mira tutta una strada". Con questi orari le attivita' "possono anche stare chiuse", lamenta il presidente di Confesercenti, "speriamo che ci ripensino".
In realta', prima della fine dell'incontro, Merola avrebbe aperto alla possibilita' di applicare questi orari solo alla parte bassa della strada, quella piu' problematica, vicino a Piazza Verdi. Ma per i pubblici esercizi, anche della parte
alta, rimarrebbe la chiusura all'una, senza possibili deroghe (scadute il 31 ottobre).
Secondo Ascom, vista anche l'imminente liberalizzazione degli orari, c'e' pero' la possibilita' di ricorsi al Tar da parte degli esercenti contro un'ordinanza del genere. Peraltro, "il rischio molto alto e' quello di spostare il problema solo di qualche decina di metri", come spiega il direttore Ascom Giancarlo Tonelli. Inoltre, "sarebbe stato opportuno esaminare caso per caso, non perche' il problema non esiste, ma perche' ci sembra sbagliato penalizzare l'intera strada".
Lo strumento scelto dall'amministrazione e' in ogni caso quello dell'ordinanza ordinaria, che dunque presuppone il coinvolgimento dei soggetti interessati: dopo i commercianti Merola incontra infatti i comitati e i sindacati. Il sindaco, a quanto raccontano ancora i commercianti, avrebbe invece mostrato apprezzamento per la proposta di Ascom di creare un comitato di gestione pubblico privato per tutta la zona universitaria.
Redazione online