La strada divisa tra 'parte alta' e 'parte bassa': il provvedimento resta in vigore fino alla fine di gennaio
Bologna, 17 novembre 2011 - Il coprifuoco di via Petroni diventa una mini-ordinanza a tempo. L'ipotesi presentata oggi durante l'incontro tra il sindaco Virginio Merola e le associazioni dei commercianti prevede infatti una scadenza per il
provvedimento: il 31 gennaio del prossimo anno. Un paio di mesi, dunque, per misurare l'efficacia dei nuovi orari, considerando anche la spada di damocle della liberalizzazione degli orari, che entra in vigore da inizio 2012 e potrebbe dare la stura a ricorsi da parte dei gestori. Proprio per minimizzare il rischio di impugnazioni al Tar, l'amministrazione ha lavorato in questi giorni per articolare al meglio il provvedimento, in uscita domani.
Le proposte presentate oggi ad Ascom e Confesercenti parlano di un diverso regime tra la parte superiore della strada e quella inferiore, quella vicina a Piazza Verdi, indubbiamente piu' problematica. Nella parte 'alta', gli alimentari chiuderanno alle 20, le attivita' artigianali alle 22 e i bar all'una, forse con possibilita' di deroga alle tre nei weekend.
Maglie piu' strette nella parte 'bassa', con kebab e alimentari chiusi alle 20 e i bar alle 23. Proposte che senz'altro vanno nella direzione auspicata dai commercianti. "Qualcosa si muove, ma abbiamo chiesto all'amministrazione di riflettere ulteriormente", ha detto oggi a fine incontro il direttore di Confesercenti Loreno Rossi.
A suscitare le maggiori perplessita' dei commercianti sono un paio di situazioni. Nella parte 'alta' ricadrebbe nel regime di chiusura alle 22 anche l'unica gelateria della strada, che pare non abbia mai creato alcun problema. Nella parte 'bassa', invece, viene considerata inaccettabile la chiusura alle 23 per i bar: l'unico pubblico esercizio a pagare il conto del mini-coprifuoco sarebbe il Caffe' de Paris, che si e' gia' impegnato a munirsi di security, per il quale si conta di spuntare almeno la chiusura all'una.
Fonte Dire