Mobilità, l'amministrazione non avrebbe presentato in tempo la documentazione che serviva
Bologna, 15 dicembre 2011 - Sono tempi di vacche magre, eppure il Comune di Bologna non ha presentato in tempo la documentazione che serviva, e dunque si lascia sfuggire 500.000 euro di finanziamenti regionali. Si tratta di fondi destinati al potenziamento dei controlli sul traffico e attuazione del Piano generale del traffico urbano che viale Aldo Moro aveva deliberato nell'approvare gli accordi di programma per la mobilita' sostenibile e per i servizi minimi autofiloviari per il 2007-2010 e che venivano revocati, in caso di mancato impegno degli enti, il 31 ottobre 2010 (quando Bologna era sotto commissariamento).
La Regione, pero', aveva deciso di dar tempo agli enti locali fino al 31 ottobre 2011 per presentare i piani, ma a quanto pare Palazzo D'Accursio non ha portato la documentazione necessaria per la concessione-impegno e la liquidazione dei contributi, o i documenti che accertavano le cause di forza maggiore che impedivano di far partire le opere. Dunque la Regione, fatte le verifiche sulla cantierabilita' e l'attuazione dei progetti in tempi certi, ha deciso di revocare quei fondi.
La segnalazione arriva dal Pdl, che ora ha intenzione di vederci chiaro e di capire perche' Palazzo D'Accursio si e' lasciato sfuggire l'occasione. Il consigliere regionale Galeazzo Bignami ha gia' chiesto l'accesso agli atti: "Si e' riusciti a dirottare persino i fondi del metro'- dichiara - e non si riesce a recuperare questi soldi o a presentare un piano di cantieri in tempi certi?".
Agguerrito anche il collega in Comune, Marco Lisei, che sulla questione presentera' un'interrogazione alla Giunta di Virginio Merola. Gia' stamane, a margine della discussione in commissione sul programma dei lavori pubblici 2011-2013, Lisei era irritatissimo. "In questo piano non c'e' nulla sulla pedonalizzazione sbandierata dall'assessore al Traffico, Andrea Colombo- ha attaccato- non c'e' una riga sui parcheggi, nulla sulle riqualificazioni urbane da accompagnare alla pedonalizzazione, nulla sui percorsi pedonali o ciclabili, per un'azione folle che l'assessore vuol far partire in aprile". Insomma "dalla ecopedonalizzazione siamo passati all'ecotruffa, i piani di Colombo a oggi sono pura fantasia", ha chiosato il capogruppo Pdl in Comune.
Dire