Bologna / Ancona / Ascoli / Cesena / Civitanova Marche / Fano / Fermo / Ferrara / Forli / Imola / Macerata / Modena / Pesaro / Ravenna / Reggio Emilia / Rimini / Rovigo

Usavano i pass disabili dei morti

Nuovo filone d'inchiesta

Nel mirino ancora i permessi H usati impropriamente dai parenti dei defunti, tra i furbetti anche studenti fuori sede

Pass disabili (foto Radaelli)
Pass disabili (foto Radaelli)

Bologna, 21 gennaio 2012 - Spunta un nuovo filone nell'inchiesta della Procura sui pass disabili, che al momento ha visto coinvolti anche i giocatori del Bologna. Il nuovo filone, scoperto recentemente dalla polizia municipale e dal procuratore aggiunto Valter Giovannini, riguarda l'uso da parte dei furbetti di pass assegnati a disabili che nel frattempo sono morti.

 

Sono state scoperte due tipologie di utilizzo irregolare: la prima riguarda i pass o i tagliandi rilasciati dal Comune di Bologna, la seconda quelli rilasciati dai comuni della provincia o di latre città d'Italia. Nel primo caso, è stato riscontrato che, alla morte del parente disabile, il furbetto di turno ha continuato a utilizzare il pass per parcheggiare ovunque in centro, entrando però solo quando Sirio era spento perché, in quel caso, l'anagrafe di Bologna comunicava al cervellone di Sirio l'avvenuto decesso e la targa veniva cancellata. Nel secondo caso, invece, visto che i gli altri comuni non comunicavano l'avvenuto decesso a quelli di Bologna, i furbetti, fra cui anche studenti fuori sede, continuavano non solo a parcheggiare, ma anche ad entrare in centro quando Sirio era acceso. Nel primo caso sono stati scoperti alcuni furbetti, nel secondo almeno una decina, ma siamo solo alle fasi iniziali del nuovo filone.

 

Questo tipo di comportamento non integra gli estremi di reato, ma si tratta di una violazione amministrativa prevista dal codice della strada.

 

"Questa inchiesta - dice l'aggiunto Giovannini - è ormai un pozzo senza fondo, di piccole e grandi furberie. La Procura non può intervenire su tutto, occorre rivedere l'intera materia e in tal senso il sindaco Merola sta mostrando sensibilità e volontà di mettere ordine".

 

Ecco l'intervento dell'assessore alla Mobilità Andrea Colombo: "Il Comune, al fine di evitare l'utilizzo abusivo di pass H appartenuti a cittadini nel frattempo defunti, già da tempo esegue tutti i mesi in automatico un controllo incrociato fra l'anagrafe dei decessi e l'elenco dei titolari di permessi handicap residenti nella città di Bologna. A seguito di questa verifica, le targhe associate a persone non più in vita vengono cancellate d'ufficio dai database degli autorizzati sia all'accesso in Ztl e nelle corsie preferenziali, sia al parcheggio gratuito sulle strisce blu e nelle piazzole gialle riservate. Inoltre, constatato il decesso, dagli uffici comunali viene spedita una lettera agli eredi, in cui si intima la materiale restituzione del contrassegno arancione. A prescindere dalla effettiva riconsegna o meno del tagliando, da quel
momento le auto eliminate sono soggette a multa da parte dei sistemi Sirio e Rita, ma anche degli ausiliari Atc per quanto riguarda la sosta, grazie ai palmari aggiornati in tempo reale".

 

"L'Amministrazione non può invece allo stato intervenire in modo diretto sui pass rilasciati a disabili residenti in tutti gli altri Comuni, di cui evidentemente non conosce i dati anagrafici dei decessi. Tuttavia, come già evidenziato nelle scorse settimane, il progetto di costituzione di una banca dati unica regionale dei permessi H, già finanziato e in corso di predisposizione, consentirà presto ai principali Comuni emiliano-romagnoli di scambiarsi informazioni aggiornate e dunque compiere accertamenti più efficaci, compreso quello relativo ai deceduti. Dalla riduzione a una sola targa per contrassegno alla nascita della banca dati regionale, dal protocollo di collaborazione con l'Ausl al potenziamento dei controlli su strada della Polizia municipale, posso garantire che, anche grazie alle indagini in corso da parte della Procura di Bologna, proseguirà strenuamente e a tutto campo la battaglia della Giunta contro gli odiosi furbetti che in modo disonesto e illecito, abusando dei pass handicap, danneggiano i veri invalidi e lo stesso Comune".
 

Redazione

Pubblicità locale
Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2012 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by