La rilevazione di un docente dell'Università. Allarme di Legambiente e Verdi. Dall'inizio dell'anno in città già 14 sforamenti (il limite è 35 annui)
Bologna, 24 gennaio 2012 - Polveri sottili, e dunque smog, alle stelle nel cuore di Bologna: in piazza Maggiore sabato pomeriggio c'erano quasi 100 microgrammi di pm10 (il limite massimo da non superare ogni giorno e' di 50 microgrammi) e 78 di pm2,5 (le polveri ultrafini la cui soglia e' a 25 microgrammi al giorno). E nei paraggi non e' che le cose andassero meglio: in piazza Galvani si sono riscontrati 95 microgrammi per le pm10 e 75 per le pm2,5. Situazione pressoche' identica in piazza San Domenico e in piazza del Tribunale come pure lungo viale XXII giugno con valori tra 94 e 93 microgrammi per le pm10 e 75 e 74 per le pm2,5.
Sono i dati ottenuti dal rilevatore di Luciano Forlani, docente di Chimica industriale dell'Universita' di Bologna (e da tempo al fianco dei comitati antismog) che sabato scorso ha accompagnato gli attivisti di tre Circoli di Legambiente, quelli di Bologna Pedonale e "Casaralta che si Muove" nella camminata "10.000 passi contro la mal'aria.
Forlani ha tenuto il suo rilevatore in funzione durante tutta la passeggiata, durata circa due ore, e i "dati sono decisamente negativi e non danno scampo: le pm10 hanno costantemente superato la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo, con una media che si e aggirata attorno ai 90, e picchi di 110 lungo viale Panzacchi", segnala una nota di Legambiente. "E non si riscontrano cali apprezzabili nelle zone a traffico limitato".
Intanto anche i dati delle centraline di monitoraggio dell'aria regalano solo dati negativi in questi giorni dell'anno contrassegnati dall'assenza di precipitazioni.
Con questi ritmi di inquinamento, il tetto di sforamenti consentiti in un anno dalla Ue sara' superato gia' nei primi mesi nell'anno. A lanciare l'allarme e' Gabriella Meo, consigliera regionale dei Verdi, la quale, bollettino Arpa alla mano, parla di "un 2012 fuorilegge per l'Emilia-Romagna" dal punto di vista dei livelli di smog.
In molti casi, il limite di legge e' stato superato addirittura del doppio, come a Piacenza (104 microgrammi), Parma (129), Reggio Emilia (120), Modena (116), Bologna (105), Ravenna (103) e Forli' (117). L'esponente del Sole che ride se la prende dunque con la Giunta Errani. "Le previsioni meteo che a dicembre avevano convinto la Regione a revocare le misure di limitazione della circolazione si sono rivelate piu' teoriche che reali - attacca Meo- visto che dall'inizio del 2012, in soli 23 giorni, abbiamo registrato 15 sforamenti a Piacenza, 17 sforamenti a Parma e Reggio Emilia, 16 sforamenti a Modena, 14 a Bologna, 15 a Ferrara, 14 sforamenti a Ravenna, 18 a Forli' e 16 a Rimini". Di questo passo, dunque, i 35 sforamenti consentiti dalla Ue rischiano di essere bruciati entro la prima meta' dell'anno.
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