L'ondata di gran freddo anche in Emilia Romagna e nelle Marche: il trend per i prossimi giorni
Bologna, 1 febbraio 2012 - Neve per ancora una settimana, gelo fino a metà mese, una configurazione climatica simile agli inverni polari del febbraio 1956 e gennaio 1985. Sono le poco rassicuranti previsioni del portale IlMeteo.it per l’ondata di grande freddo che sta avvolgendo l’Italia. Oggi la penisola e’ nel pieno di un vortice ciclonico, con venti forti di Bora, di scirocco su Adriatico e Ionio, maestrale su Sardegna e Tirreno, tramontana su Liguria e Toscana.
Maltempo generale. Neve al nord, copiosa sull’Emilia Romagna, con pioggia che ritorna neve a Rimini dalle ore 13-14 circa. Neve copiosa a 100-200m sulle Marche, a bassa quota su resto del centro, 400m sul Lazio.
Temporali colpiscono il sud a partire dalla Campania, Calabria. Nel pomeriggio prevista neve al nordovest piu’ consisterne tra Piemonte e Lombardia, neve forte sulle Marche a 100m, in calo fino a quote bassissime su Romagna-Pesarese sino alle coste. Migliora su Sardegna e Sicilia.
Domani ancora aria fredda da nordest. Neve al nordovest, Emilia Romagna, a bassa quota sulle Adriatiche, peggiora su Campania e Calabria Tirrenica. Poi un nuovo nucleo freddo perturbato da ovest con contributi continentali che ridiscendono ad ovest accerchiando le Alpi colpisce la Sardegna e poi tutta la Campania, con maltempo verso Molise e Puglia e poi tutto il centro la sera con neve a 200m. Nella notte tanta neve su tutto il centro fino a Roma, neve 15cm su Abruzzo-Molise, Frusinate, Irpinia, Foggiano infine. Neve anche sul Nuorese in Sardegna a 1000-200m.
Venerdi’ 3 aria siberiana al nord e aria fredda che ridiscende dalla Valle del Rodano. Vortice depressionario al centrosud. Maltempo al centrosud, Sardegna, Romagna, poi Sicilia da ovest verso tutto il sud, temporali verso Campania.
La NEVE: su tutto il centro fino in pianura, su Riminese, a 200m in Sardegna, 400m in Campania, piu’ su al sud per aria calda da sud. A Roma fiocchi nelle prime ore, poi neve asciutta dalla sera/notte. Rasserena e gela su resto del nord.
Sabato 4 si replica: venti da nordest di origine siberiana e circolazione depressionaria verso la Grecia dove sono attese nevicate record. Neve sulle Adriatiche dalla Romagna alla Puglia Garganica, neve sul Lazio e Roma nelle prime ore, neve a 200m in Campania, maltempo al sud, neve in Sardegna fino in pianura. Neve in Campania la sera fino in pianura eccetto coste. Gran gelo altrove al centronord, -10 a Milano e Bologna, -8 al centro dove rasserena la notte.
Domenica, mentre continuano ad affluire venti gelidi da nordest al nord, ennesima zampata dell’inverno: all’interno di un contesto depressionario, nuova perturbazione nevosa dalla Sardegna verso Campania, basso Lazio verso tutto il centrosud e Sicilia, con beve al centro, Lazio, Roma, Campania a 100m fino alle porte di Napoli, e la sera neve diffusa a Roma e in Calabria e anche in Sicilia, copiosa a Catania-Messina. Domenica -12°C in Piemonte, -11 in Emilia, -8 sul resto del nord, -7 al centro, -6 anche a Genova. Aria gelida anche lunedi’ 6, con punte di -15 gradi in pianura su Piemonte ed Emilia. Maltempo al sud, Adriatiche dalle Marche alla Puglia, e Isole Maggiori.
Attenzione alla neve su gran parte delle coste adriatiche, tra Lazio e Abruzzo, forte su Abruzzo, Molise, Irpinia, Lucania, zone interne campane, e anche Puglia su Gargano e Foggiano. Sul Foggiano neve forte.
Fonte Agi