Esenzione Irpef sotto i 12mila euro di Isee. Lotta all'evasione e ulteriori tagli alla spesa
Bologna, 3 febbraio 2012 - Esenzione Irpef sotto i 12.000 euro di Isee, blocco delle tariffe, e aumento Tarsu rinviato all'approfondimento che il sindaco Virginio Merola avra' con Hera. Questi i punti al centro dell'accordo tra i sindacati e il Comune sul bilancio 2012 raggiunto in serata. Oltre all'Imu al 4 per mille sulla prima casa.
Lo Spi, il sindacato pensionati della Cgil, preferisce non commentare il si' alla manovra. "Se sono contento? No", si limita a chiosare il segretario Spi, Bruno Pizzica, lasciando Palazzo d'Accursio.
"Accettando tutte e ribadisco tutte le nostre richieste, la giunta Merola da' prova di buonsenso. E schiera davvero il Comune dalla parte dei piu' deboli, tutelando quelle famiglie e quelle persone che, al contrario, sarebbero state tartassate dalla versione originaria del bilancio 2012". Lo dichiara Luciano Roncarelli, della Uil di Bologna elencando anche cio' che l'amministrazione Merola ha accolto delle proposte sindacali. Ovvero: "Blocco delle tariffe dei servizi, anche quelli scolastici, Imu inchiodata al 4 per mille per la prima casa ed esenzione dall'Irpef per gli Isee sotto i 12.000 euro".
Recependo questi capisaldi "la giunta Merola da' prova di coraggio amministrativo. E soprattutto ci dimostra come un bilancio davvero equo sia possibile", elogia Roncarelli in una nota. Rimane in sospeso l'aumento della Tarsu "poiche' l'amministrazione ha necessita' di verificare con Hera che l'eventuale aumento inflattivo sia rapportato ad un reale miglioramento, anche in termini di efficienza, del servizio", specifica il sindacalista. Roncarelli parla di "un confronto di cui fino ad oggi non si e' mai avuto traccia. La nostra proposta di articolare accordi separati in rapporto ai differenti capitoli di spesa, e' la prova che ci possono essere anche altre strade di dialogo". Infine, conclude, "rimane un'esortazione: per la prossima manovra la Uil auspica interventi ancor piu' incisivi sul fronte dei costi diretti e indiretti della politica. I bolognesi se lo aspettano e soprattutto se lo meritano".
Il gettito che mancherà verrà recuperato da ulteriori tagli alla spesa e lotta all'evasione.
Redazione online