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E' tornata la neve a Bologna: un metro. L'esercito già in azione Scuole chiuse anche martedì?

Treno fermo a San Ruffillo: passeggeri trasferiti

Lunedì la decisione sulle scuole.  L'esercito al Maggiore: liberata la rampa d'accesso. Dichiarato lo stato di emergenza

I soldati spalano la neve all'ospedale Maggiore di Bologna
I soldati spalano la neve all'ospedale Maggiore di Bologna

Bologna, 4 febbraio 2011 – Pochi minuti prima delle sette la neve è tornata, dopo una giornata di 'tregua' (ma armata dato che il meteo prevedeva nuove precipitazioni), nel Bolognese. Già dalle prime ore del mattino i mezzi spargisale sono entrati in azione sulla A1 e sulla A14. In città con il passare delle ore la nevicata si è intensificata (foto) ricoprendo di bianco(video)  le strade già pulite. Temperatura molto bassa: alle 9 il termometro segnava - 5 gradi (vedi il Nettuno gelato). Una neve secca che attaccava subito. A infastidire anche il vento. Poca gente in giro, mezzi spartineve in azione. Ovviamente ancora disagi limitati dalla chiusura delle scuole (anche lunedì) e di molti uffici. Verso mezzogiorno la neve continua a cadere incessantemente: almeno 5 centimetri o forse più si sono aggiunto ai 75 già caduti. Carabinieri impegnati a portare aiuto ai cittadini in difficoltà (video).

Verso le due del pomeriggio continua a nevicare: è una bufera (video). E la neve si accumula, ormai sono circa 20 centimetri.

In una conferenza stampa è stato fatto il punto della situazione. Confermato l'arrivo dei militari che dovrebbero in primo luogo liberare gli accessi all'ospedale Maggiore. Poi si sposteranno al Pilastro e al Porto per liberare alcuni accessi. Per quanto riguarda i senzatetto l'assessore Amelia Frascaroli ha detto che sono stati convinti tutti a trovare riparo: 500 posti allestiti. L'assessore alla Protezione civile, Luca Rizzo Nervo ha affermato che è impossibile usare la segatura sotto i portici e questo complica la situazione. Vertice a Forlì tra il governatore vasco Errani e sindaci emiliano-romagnoli per coordinare l'emergenza. Si sta valutando se tenere le scuole chiuse anche martedì visto che le previsioni parlano di un'ulteriore nevicata. "Siamo orientati verso quella decisione", ha affermato Rizzo Nervo. A metà pomeriggio la nevicata continua in  modo intenso. Con la nevicata di oggi a Bologna si sono raggiunti i 90 centimetri di neve. E le precipitazioni sono previste senza sosta fino a lunedi'. La decisione sulla chiusura delle scuole martedì sarà presa lunedì mattina.

"Dalle sei di questa mattina- spiega l'assessore alla Protezione civile del Comune, Luca Rizzo Nervo- sono caduti altri 20 centimetri, che si aggiungono ai 70 centimetri dei giorni scorsi. Dunque, ci avviciniamo rapidamente al metro di neve (foto). Le previsioni di Arpa confermano una nevicata senza pausa, ma con minore intensita', domani e lunedi'". Martedì invece è prevista un'ulteriore nevicata intensa.

Su Twitter il Comune informa che alle 18 l'esercito è in azione al Maggiore per liberare la rampa d'accesso. I militari sono all'opera anche nelle vie Beroaldo e Duse in San Donato, alla Barca e al Porto.
 

L'invito comunque e' sempre a "evitare di uscire, sia a piedi che in auto". Ai 350 volontari di ieri, si sono aggiunti in queste ore altri 150 scout per spalare la neve. "Siamo orgogliosi", commenta l'assessore, visibilmente stanco per
l'impegno costante di questi giorni. Precettato anche il personale del Comune, che terra' aperte le sedi dei Quartieri fino a mezzogiorno di domani. Anche il riscaldamento nelle scuole e' rimasto acceso per evitare danni alle tubature.
Infine, una precisazione. "Piazza Maggiore e piazza VIII agosto sono state pulite non per fare piu' bello il centro storico - ci tiene a dire Rizzo Nervo - ma perche' li' e' previsto lo scarico dei cumuli di neve raccolti in strada da Bgs".

Un Frecciargento partito da Venezia per Roma si e' fermato per un guasto al pantografo, dopo aver lasciato la stazione di Bologna. E' bloccato da un'ora e mezzo, prima della fermata urbana di San Ruffillo. A bordo 150 persone, tra cui bambini e disabili. Non funziona la corrente elettrica, ne' i bagni. Le Fs hanno attivato i soccorsi e un locomotore e' li' per agganciare il treno e trainarlo nella vicina stazione. E' programmato un trasbordo con un altro Frecciargento, in arrivo sulla linea da Bologna Centrale.

I passeggeri a bordo del Frecciargento hanno abbandonato il convoglio guasto e sono stati fatti salire su un treno sostitutivo che li porterà a Roma. Le 150 persone a bordo sono potute ripartire attorno alle 22 in seguito ad un’operazione complessa di trasbordo in un altro Frecciargento, che aveva raggiunto il luogo del guasto su un altro binario. L’operazione, con l’utilizzo di passerelle e particolari cautele, ha richiesto quasi un’ora e mezzo. Nei minuti precedenti il treno bloccato aveva anche esaurito le batterie d’emergenza e i viaggiatori erano rimasti al buio, con situazioni di pesante malumore.
Inutile si era rivelato il tentativo di far trainare indietro il convoglio guasto da un’altra motrice, probabilmente per il blocco dei freni. A quel punto si e’ deciso il trasbordo.
 

STATO DI EMERGENZA

Il presidente della Emilia-Romagna Vasco Errani ha dichiarato lo Stato di emergenza regionale per l'eccezionale l'ondata di neve e gelo che ha colpito la regione. E' la decisione assunta al termine di un vertice a Forli' cui ha partecipato anche il capo della protezione civile ing. Demetrio Egidi. ''Sono anche stati stanziati due milioni per gli interventi di emergenza che la protezione civile regionale, in stretto raccordo con gli amministratori locali, utilizzera' per il superamento delle maggiori criticita''.

I TRENI

Ancora disagi per i treni nel nodo bolognese. L'aeroporto Marconi è aperto. Mentre i pannelli a messaggio variabile annunciavano possibili disagi a causa di nuove nevicate. Sulla rete ferroviaria dell'Emilia-Romagna rimane lo stato di emergenza grave a causa del maltempo, ad eccezione delle tratte comprese tra Parma e Piacenza, Ferrara e Padova e sulla linea Bologna-Verona dove il livello e' di emergenza lieve, benche' condizionato dalla situazione del nodo bolognese. In mattinata, alle 11, fanno sapere le Fs, ha circolato il 75% dei treni regionali.

Confermato il piano di emergenza neve adottato nei giorni scorsi, che prevede la riduzione del numero dei treni e rallentamenti programmati. Per quanto riguarda i regionali, l'obiettivo ''e' quello di garantire una coppia di treni all'ora sulle principali linee della regione, con il mantenimento dei treni a lungo raggio che effettueranno comunque le fermate dei treni cancellati''.

Un Eurostar diretto a Firenze e' rimasto fermo per tre ore qualche centinaio di metri fuori dalla stazione di Bologna. A causa del maltempo, infatti, e' caduta la linea aerea lasciando il convoglio senza energia elettrica. A bordo circa 150 passeggeri, che hanno dovuto aspettare il ritorno in stazione del treno (agganciato e trainato) per scendere, dal momento che il convoglio si trovava gia' oltre i marciapiedi. Il fatto e' successo in tarda mattinata, tra le 11 e le 14, subito dopo la ripartenza del treno verso la Toscana. Il personale delle Ferrovie e' salito a bordo per dare informazione e assistenza ai passeggeri, la maggior parte dei quali, una volta tornati in stazione, hanno proseguito il viaggio su un altro Eurostar. Alcuni invece hanno chiesto e ottenuto il rimborso del biglietto.  Da Trenitalia fanno sapere che il guasto non ha provocato ritardi su altre linee. Del fatto e' stato informato anche il 118.

L'ESERCITO

Sei prefetture, tra cui quella di Bologna, hanno chiesto l'intervento degli uomini e dei mezzi dell'Esercito per far fronte all'emergenza maltempo. Nel Bolognese, la Forza armata è intervenuta con una pala meccanica per ripristinare la viabilità nel comune di Castel Maggiore. "Al momento la nostra e' solo una richiesta - precisa il prefetto Angelo Tranfaglia- siamo in contatto con il Genio del 121° Reggimento per verificare se c'e' la possibilita' di avere un apporto dei militari per gestire al meglio le situazioni di criticita' verificatesi ed evitare che non si aggravino".
I militari, se venissero inviati sotto le Due Torri, servirebbero per spalare la neve e per ogni altro intervento utile a superare le criticita' di questi giorni. L'interessamento dell'esercito sarebbe utile anche, in particolare, per alcuni Comuni dell'hinterland (a partire da San Lazzaro di Savena e Casalecchio di Reno), che sono piu' colpiti dall'emergenza.

I militari chiesti dal prefetto Angelo Tranfaglia per far fronte all'emergenza neve a Bologna e nei Comuni dell'hinterland sono gia' al lavoro: il loro intervento, spiega una nota della Prefettura, sara' coordinato dall'Unita' di crisi attiva in Prefettura fin dall'inizio dell'emergenza neve. L'opera dei militari, richiesti da Tranfaglia d'intesa con la Protezione civile, sara' impiegata per risolvere "le situazioni piu' delicate e particolari" che si sono create sotto le Due torri e nei Comuni limitrofi. Intanto, il prefetto Tranfalgia lancia un appello a tutti i cittadini di Bologna, che invita a rimanere in casa il piu' possibile, a non usare le auto private e anche a fare attenzione al proprio comportamento. In particolare per non intralciare le operazioni di soccorso e l'attivita' di pulizia delle strade.
Ecco quanto Tranfaglia raccomanda ai bolognesi: e' necessario, si legge nella nota di piazza Roosevelt, che "i cittadini limitino al massimo l'uso delle auto private e non pongano in essere comportamenti che, oltre ad essere
pericolosi per l'incolumita' fisica delle persone, possono intralciare le attivita' di soccorso e di pulizia delle strade". Tranfaglia non dimentica di sottolineare, nella nota, l'importante contributo che sta arrivando dal lavoro di tanti volontari.

IL BILANCIO

All'ospedale Maggiore, si legge sul sito dell'Ausl, la rampa d'accesso e' stata completamente pulita dalla neve grazie all'opera dei militari dell'Esercito che, chiamati dal Prefetto Angelo Tranfaglia, sono entrati in azione oggi
pomeriggio proprio al nosocomio. Liberato anche il perimetro esterno dell'ospedale e un accesso secondario alla maternita'. Gli interventi del 118, oggi come ieri, sono nell'ordine delle 300 al giorno, anche se oggi ne sono arrivate di
piu' in mattinata.
Se ieri, in tutta la giornata, ci sono stati in tutto 366 interventi (con 104 persone portate al Maggiore, 124 al Sant'Orsola e nove al Rizzoli), tra la mezzanotte e le 12 di oggi si contano 37 accessi (sotto la media) al pronto soccorso
generale del Maggiore e 30 a quello ortopedico. All'opera anche i Vigili del fuoco, che continuano a ricevere sos dai cittadini soprattutto per problemi di rami pericolanti e auto fuoristrada. Il loro lavoro odierno, spiegano dalla centrale, e' in linea con quello dei giorni scorsi.
Ancora molto alti i numeri delle disdette al call center del Cup: con neve e ghiaccio sparsi per tutta la citta', i cittadini hanno ascoltato il consiglio di restare a casa e scelto di rinviare visite ed esami non urgenti. Ieri, al Cup, sono
arrivate 1.400 disdette e 1.578 prenotazioni. Diminuito il numero di telefonate: 'solo' 3.749 contro le 11.000 e piu' di giovedi'. Questo perche' ieri, con la tregua della neve, molti cittadini sono andati direttamente agli sportelli, che infatti hanno lavorato molto.

(Pir/ Dire) 18:49 04-02-12 NNNN I SUPERMERCATI

Cominciano a scarseggiare i rifornimenti nei supermercati: molti scaffali continuano a essere vuoti. Molti stanno prendendo d'assalto i centri commerciali per fare scorta.

Su Twitter l'assessore Matteo Lepore ha lanciato un appello ai volontari per la spalatura. Questa mattina vertice in prefettura: dal prefetto Tranfaglia anche i sindaci dell'hinterland per fare il punto dell'emergenza.

 

LE AUTOSTRADE

Autostrade per l'Italia ha subito comunicato la ripresa della bufera che ha interessato negli ultimi giorni il nord (da venerdì anche il centro).

Intense nevicate stanno interessando le autostrade del Centro-sud, anche se nelle prossime ore e’ previsto una leggera attenuazione della perturbazione. Al momento le nevicate interessano i seguenti tratti: A1 Milano-Napoli, tra Sasso Marconi e Calenzano e più a sud tra Orvieto e Capua D18 Diramazione Roma Nord D19 Diramazione Roma Sud A12 Roma-Civitavecchia A14 Bologna-Taranto, tra Imola e Poggio Imperiale R14 Diramazione per Ravenna A16 Napoli-Canosa, tra Baiano e Candela ‘’Per garantire la percorribilità dei tratti interessati - si legge nella nota - Autostrade per l’Italia, da piu’ di 72 ore, mantiene in campo oltre 2.000 mezzi sgombraneve e spargisale e circa 5.000 operatori".

"Vista l’intensita’ dei fenomeni meteorologici, e’ stato necessario attuare, in collaborazione con la Polizia Stradale, provvedimenti di accumulo dei mezzi pesanti nelle zone limitrofe ai tratti interessati dalle nevicate. Sono stati inoltre attuati provvedimenti di navettaggio, cioe’ di accompagnamento dei veicoli con mezzi operativi sgombraneve e spargisale attraverso le zone nevose.

A causa delle condizioni di pericolo create dall’abbassamento di due cavi elettrici ad alta tensione sospesi sull’autostrada A1 Milano-Napoli, al Km 617 e km 701,e appesantiti dal ghiaccio e dalla neve, e’ stato necessario procedere a chiusure di tratto tra l’allacciamento con l’A24 Roma-L’Aquila-Teramo e Capua. I provvedimenti di chiusura, resi necessari sia per garantire la sicurezza del traffico, sia per garantire l’intervento delle squadre di ripristino, sono stati rimossi (alle ore 03:00 e alle ore 0:20) non appena scongiurate le condizioni di pericolo’’.
Continui aggiornamenti sulla situazione della circolazione sulla rete di Autostrade per l’Italia sono forniti tramite RTL 102.5 FM, ISORADIO 103.3 FM
, i pannelli a messaggio variabile, il sito internet www.autostrade.it e il network TV INFOMOVING in Area di Servizio.

 Dopo mezzogiorno le nevicate sono concentrate sull'autostrada A14 tra Bologna e Macerata: al fine di ridurre l'afflusso dei mezzi pesanti nell'area e consentire le operazioni di pulizia del manto stradale i veicoli commerciali vengono fermati, in direzione Ancona, all'altezza di Imola e tra Marotta e Senigallia ed in direzione Bologna all'altezza di Poggio Imperiale. Al fine di alleggerire il taffico verso l'area bolognese (dove nevica anche sull'A1 tra Bologna e Sasso Marconi) e' stato disposto un ulteriore punto di fermo sull'A1 tra Campegine e Reggio Emilia in direzione sud.

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