Esortazione a intervenire per garantire l'incolumità dei cittadini
Bologna, 4 febbraio 2012 - Oltre a quello delle lastre di ghiaccio su strade e marciapiedi, il pericolo nei prossimi giorni puo' arrivare anche da tetti e cornicioni ingombri di neve: con le basse temperature, infatti, la neve si e' trasformata in vere e proprie stalattiti di ghiaccio, che a volte sono pericolanti e rischiano di cadere a terra abbattendosi su persone o cose. A lanciare l'allarme e' il Prefetto di Bologna, Angelo Tranfaglia, che questo pomeriggio ha mandato una email ai sindaci di tutti i Comuni della provincia di Bologna.
A tutti loro, Tranfaglia ricorda questo pericolo e li esorta a fare qualcosa per salvaguardare l'incolumita' pubblica: il consiglio e' quello di predisporre interventi di rimozione dei cumuli di neve e di messa in sicurezza di stalattiti e cumuli di neve che si formano sui cornicioni.
Tranfaglia, poi, suggerisce ai sindaci di allertare anche i cittadini affinche' facciano tutto il possibile per prevenire i gravi danni che potrebbero conseguire dal loro repentino distacco di queste stalattiti. Stesso discorso, infine, vale per i cumuli di neve formatasi su tettoie, tendaggi e fabbricati rurali, "che potrebbero cedere a causa del peso e porre in pericolo la pubblica e privata incolumita'", dice il Prefetto.
Redazione online