La precipitazione, meno intensa domenica, tenderà ad esaurirsi lunedì. Ma attenzione: la neve potrebbe tornare a fine febbraio
di Marco Tavasani
Bologna, 11 febbraio 2012 - Dalla mezzanotte alle 12 di sabato sono caduti 18 centimetri di neve in città. Il dato è stato fornito dall’Arpa regionale, ma va tenuto conto che gli accumuli di neve possono variare anche di diversi centimetri da un’area ad un’altra distante anche pochi chilometri. Dipende dalla variazione delle temperature, dal vento, dal posizionamento del vortice ciclonico che è il vero motore della precipitazione. La nevicata, che nella notte tra giovedì e venerdì è stata accompagnata dal Blizzard (tempesta di neve con venti molto forti) ha ripreso vigore da venerdì sera. Caratterizzata in gran parte da fiocchi granulosi con una temperatura di -4 che spiegano l’accumulo non particolarmente alto sulle strade.
La precipitazione continuerà anche domenica, ma con nevicate di debole intensità, e tenderà a esaurirsi lunedì. Da martedì il cielo inizierà ad essere sgombro dalle nuvole: ma questo favorirà gelate notturne con temperature che in alcuni casi potranno scendere anche di diversi gradi sotto lo zero. Nei centri dell’hinterland il termometro ha segnato temperature molto più rigide, anche -8.
Per tutta la prossima settimana non sono previste altre precipitazioni nevose: su questo concordano sia l’Arpa regionale che altri siti meteorologici. Ma nella terza decade di febbraio la neve potrebbe farsi rivedere a Bologna, anche se le previsioni a così lungo termine hanno una percentuale di precisione inferiore a 50. Infatti basti pensare che la certezza di questa nevicata, da parte dell’Arpa e della Protezione civile, è stata data con 24 ore di anticipo. In particolare è molto difficile prevedere l’ora esatta dell’inizio e della fine della precipitazione. Questa può discostarsi dai modelli matematici e dall’osservazione con i radar meteo anche di ore dal periodo temporale indicato. Ecco perché solo alcuni siti si avventurano nell’indicazione della fascia oraria dell’evento. Altri, invece, parlano di mattina, pomeriggio, sera e notte.
LA SANITA'
Nonostante le neve, tutte le strutture dell'Ausl di Bologna funzionano regolarmente: 167 gli interventi del 118, anche se non ci sono stati iper-afflussi nei Pronto socccorso. La programmazione di misure adeguate per il fine settimana ha consentito, si legge in una nota, di garantire continuita' delle cure e della assistenza. Particolare attenzione, viste le abbondanti nevicate nel corso delle ultime 24 ore, e' stata dedicata all'accessibilita' delle strutture e alla viabilita' per tutti i presidi dell'azienda, a partire dagli ospedali, tanto a Bologna (Maggiore e Bellaria) che in provincia (Ospedali di S. Giovanni in Persiceto, Bazzano, Budrio, Bentivoglio, Loiano, Porretta Terme e Vergato). L'Ausl, intanto, tiene a disposizione dei dipendenti le auto di servizio 4x4 o con gomme termiche e ha aumentato i mezzi a disposizione dei servizi di emergenza. Anche in questi giorni gli operatori sanitari potranno pernottare nelle strutture aziendali, in maniera da garantire la pronta disponibilita' e la presenza puntuale in servizio. Sotto controllo tutte le centrali termiche.
L'AEROPORTO
Nonostante la nevicata delle ultime ora l'aeroporto "Marconi" di Bologna è rimasto aperto e operativo. Sono, però, stati cancellati 14 voli, sei in arrivo e otto in partenza. Si sono, inoltre, registrati ritardi alle partenze per le operazioni di de-icing degli aeromobili. Da ieri, ha fatto sapere il "Marconi", è operativa la 'squadra neve' che ha messo in campo circa 200 uomini divisi in più turni e 100 mezzi. Il lavoro continuerà tutta la notte, per garantire l'operatività dello scalo anche domani, compatibilmente con le condizioni meteo. Per il maltempo sono arrivati su Bologna due voli destinati a Rimini e provenienti da Catania e Mosca.
Marco Tavasani