Festa dello Sport alla Lunetta Gamberini e tante iniziative con negozi aperti anche di sera nei due week-end del 18 e del 25 maggio
Bologna, 15 maggio 2012 - Negozi aperti anche di sera, sconti, musica, giornali gratis, degustazioni e tanto sport: tutto fuori porta. “Ma non sono né gli anti T-days né l’alternativa alle notti bianche”, piuttosto iniziative che, al contrario dei T-days del Comune, nascono con la collaborazione del commercio e che “vengono testate ora dal quartiere per poi ripetere in diverse zone”. Così, oggi, la presidente del quartiere Santo Stefano di Bologna, Ilaria Giorgetti (affiancata da Annalisa Angelini) presenta la Festa dello Sport del parco della Lunetta Gamberini, che si accompagna alla manifestazione “Cosa trovi sotto casa” di via Murri, via degli Orti, via Albini, piazzetta del Ragno, via Dagnini e via Beniamino Gigli.
Le feste si svolgono nei due week-end del 18 e del 25 maggio, ma se la prima compie 10 anni, la seconda é nuova di zecca e coinvolge i negozi, le scuole, le società sportive per “rilanciare il commercio di vicinato, ma anche per riqualificare dei pezzi di città e ricostruire le reti di relazioni tra le persone”, spiega Giorgetti. Non é un caso, prosegue, se “abbiamo scelto di partire da una zona fuori dal centro storico, una porzione di città che ha bisogno di essere migliorata”. Dunque, se lo sport non professionista occuperà la Lunetta con tanti tornei di calcio, minivolley, minibasket, danza, ginnastica, pallamano e tennis dedicati ai bambini (unica eccezione le partite di serie A di football americano), nelle strade attorno alla piazzetta del Ragno ci saranno tante iniziative.
I negozi saranno aperti anche di sera (fino alle 21.30 e oltre) e la domenica e offriranno sconti, presentazioni di libri, aperitivi, degustazioni di cibi biologici o naturali, raccontastorie per bambini e rassegne stampa gratuite col caffé ai genitori. Ci saranno ‘lezioni’ di corretta alimentazione é percorsi organizzati dalle scuole per far conoscere tutto cio’ che la zona offre. “Questo perché ci siamo accorti che molti residenti non conoscono nemmeno cosa hanno sotto casa”, aggiunge Giorgetti.
Il quartiere ha già intenzione di estendere il “format”, adattandolo a seconda dei luoghi, in altre zone. Per il 'Borgo Mirasole', nella zona tra via Solferino e via Mirasole, per esempio, Giorgetti pensa a laboratori nei negozi artigiani e piccole iniziative musicali. “Per prima cosa ci voglio mettere un cartello che indichi ai turisti che quella é una zona piena di negozi artigianali”. Poi la presidente vorrebbe organizzare dei piccoli concerti al tramonto con gli studenti del Conservatorio nelle piazzette del quartiere. “E' inutile e dannoso concentrare tutto ai Giardini Margherita- conclude- ci sono tanti begli angoli da sfruttare”.