La prossima settimana il Forum dei comitati e delle associazioni, nato per raccogliere e depositare le adesioni di "commercianti, residenti, cittadini e lavoratori che si oppongono a questa pedonalizzazione", farà il punto sulla propria iniziativa
Bologna, 29 giugno 2012 - La campagna contro i T-days del Comune di Bologna promossa da comitati e associazioni ha messo insieme 8.100 firme. E martedì prossimo, il Forum dei comitati e delle associazioni nato per raccogliere e depositare le adesioni di "commercianti, residenti, cittadini e lavoratori che si oppongono a questa pedonalizzazione" fara' il punto sulla sua iniziativa.
All'incontro interverranno: Marzia Zambelli e Diana Argenio, coordinatrici del Forum dei comitati e delle associazioni, Alessandra Girotti, presidente di "Bologna movet", Giovanna Guerriero, presidente della Consulta comunale per il superamento dell'handicap, Renato Nucci, presidente del comitato Palasport, Medardo Montagutti, coordinamento Quartiere Porto. Proprio nel comunicato stampa di convocazione dell'incontro di martedì si riferisce di "8.100 firme depositate".
Intanto di fronte all'atteggiamento di "chiusura inaccettabile" da parte dell'amministrazione comunale di Bologna, l'Ascom "lancia per luglio nuove ed ulteriori iniziative di protesta" contro i T-Days. L'associazione dei commercianti lo annuncia in una nota, diffondendo la lettera inviata ai soci dal presidente Enrico Postacchini. Le nuove proteste verranno effettuate "in collaborazione con altre associazioni di categoria e comitati di commercianti e residenti", sottolinea la nota, con l'obiettivo di "rafforzare e rendere il piu' unitario e numeroso possibile il fronte contro i provvedimenti dell'amministrazione comunale".
Tutto questo "auspicando che il ricorso al Tar, sostenuto da Ascom e presentato grazie alla collaborazione di commercianti, consulta dell'handicap, taxisti e liberi professionisti- si conclude la nota- sia accolto".
Nel frattempo, scrive Postacchini nella lettera ai commercianti, le recenti dichiarazioni del sindaco Virginio Merola e dell'assessore Andrea Colombo "non danno alcuna rassicurazione sulla volonta' di questa amministrazione di apportare serie modifiche ad un provvedimento che sta abbattendo i fatturati delle aziende del centro storico". Le richieste dell'Ascom, ribadisce il presidente, sono di annullare i T-Days al sabato, spegnere Sirio in quella stessa giornata e bloccare il progetto sulla Zona ad alta pedonalita' (Zap).
(Dire)