Bologna / Ancona / Ascoli / Cesena / Civitanova Marche / Fano / Fermo / Ferrara / Forli / Imola / Macerata / Modena / Pesaro / Ravenna / Reggio Emilia / Rimini / Rovigo

Due modi diversi di amare l'Italia

    

Tifosi sul tetto dell'autobus per la festa dell'Italia, è Bologna (Fotoschicchi)
Tifosi sul tetto dell'autobus per la festa dell'Italia, è Bologna (Fotoschicchi)

Bologna, 30 giugno 2012 - Bel patriottismo: tutti italiani quando la patria vince una partita al Mundial o agli Europei di calcio, festeggiano tra urla di giubilo e sventolio di tricolori. L’uccisione in Afghanistan di uno o più dei nostri militari passa quasi del tutto inosservata. Io non festeggio le vittorie a pallonate...
Mauro La Badia, Bologna
 

 

Risponde Beppe Boni, vice direttore de Il Resto del Carlino

 Il suo paragone posto in questo modo mette con le spalle al muro. E’ però necessaria una distinzione. La vittoria della nazionale contro la Germania nell’Europeo e la morte di un carabiniere, come quella degli altri 50 militari che hanno perso la vita in Afghanistan, non sono la stessa cosa. Sono contesti diversi, ma entrambi consentono a tutti noi e alle nostre coscienze di provare il sentimento che ci lega alla Patria. Sono due momenti che vanno celebrati in modo contrapposto. L’altra sera ho provato una grande emozione di fronte allo sventolio di bandiere tricolori per la vittoria azzurra. Avrei voluto urlare "Viva l’Italia" nel vedere tanto entusiasmo per la nazionale. Come tanti altri ho urlato, ma stavolta in silenzio, "Viva l’Italia" quando ho visto la bara del carabiniere morto in Afghanistan.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi l'articolo
savoia
Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2013 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by