Sono due gli 'show' estivi messi in scena. Il secondo è avvenuto in via Ugo Bassi dove un giovane ha bloccato il traffico sdraiandosi sulla carreggiata
Bologna, 17 luglio 2012 - L’alcol o lo stress, si sa, possono giocare brutti scherzi, tanto piu’ d’estate, quando ad aumentare la tensione ci si mette anche il caldo estivo. Nelle ultime 10 ore, a Bologna, se ne sono avuti due esempi: due persone si sono infatti sistemate nel bel mezzo della strada, in preda alla furia o all’alcol, creando situazioni potenzialmente pericolose e costringendo la Polizia a intervenire per convincerli a desistere dallo ‘show’.
Il primo caso e’ avvenuto poco prima delle 19 di ieri, quando un sudanese di 26 anni si e’ seduto al centro di via Ugo Bassi in una sorta di protesta perche’ temeva (senza ragioni) di non poter riavere il permesso di soggiorno. La seconda situazione caotica si e’ avuta nella notte, quando una 39enne di Padova, in preda ai fumi dell’alcol, ha scomodato due ‘volanti’: prima perche’ si era seduta sul camioncino dell’Hera in via Galliera e non voleva saperne di scendere. Un paio d’ore dopo, poi, verso le 4,15, si era sdraiata in mezzo alla strada in via Indipendenza. La Polizia, sia con lei che con il sudanese, e’ riuscita a convincerli a spostarsi. Ma non e’ stato facile e per i due e’ scattata una denuncia.
Ecco come sono andate le cose. Il sudanese, sedendosi in mezzo alla strada in via Ugo Bassi, ha creato una situazione piuttosto pericolosa, con le auto costrette a strane manovre per evitare di investirlo. Ad allertare il 113, pochi minuti prima delle 19, sono stati proprio alcuni passanti e automobilisti. La Polizia, intervenuta sul posto, lo ha convinto ad allontanarsi dalla strada, non prima di essersela presa con gli agenti e di averli spintonati. In realta’, poi, si e’ scoperto che alla base della sua arrabbiatura c’era solo una incomprensione
Il sudanese, infatti, che e’ in regola con le norme sul permesso di soggiorno, aveva smarrito il proprio permesso e ieri pomeriggio era andato in Questura a chiederne una copia. Gli agenti dell’ufficio denunce gli hanno detto che per richiederlo doveva andare all’ufficio immigrazione, alla caserma Smiraglia. L’uomo, che non parla bene l’italiano, probabilmente non ha capito e ha deciso di dar vita a una protesta ‘stradale’.
Il ‘caso’ si e’ risolto quando con lo straniero, fatto nel frattempo allontanare dalla strada, ha parlato con un agente che conosce l’inglese. Il 26enne e’ stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale (non e’ la prima volta).
Piuttosto ‘testarda’ si e’ dimostrata anche, nella nottata appena trascorsa, la 39enne originaria di Padova. Alle 2.45 la Polizia e’ intervenuta in via Galliera, richiamata da un sos degli operatori di Hera. La donna, che aveva decisamente bevuto troppo, si era seduta sulla pedana posteriore del camioncino di Hera e non voleva saperne di scendere. Gli operatori, che dovevano rimettersi in marcia, non sapendo come fare hanno chiamato il 113. Non e’ stato facile convincerla a lasciare il suo posto a sedere: la donna ha cominciato a sputare verso gli agenti, a pronunciare minacce e insulti e pure a scalciare. Alla fine l’impresa e’ riuscita e la donna e’ stata convinta ad alzarsi e accompagnata a casa, poco lontano. Ma evidentemente ci ha ripensato. Alle 4.15, infatti, la ‘volante’ e’ passata in via Indipendenza e ha visto una donna sdraiata in mezzo alla strada: era lei. Ha nuovamente dato in escandescenza, tanto che e’ arrivata anche l’ambulanza. Un poliziotto si e’ fatto male a un braccio e lei, che ha alle spalle precedenti denunce, e’ stata denunciata per resistenza e minacce a pubblico ufficiale.
Fonte Dire