Presto il via ai lavori per una nuova tribuna senza barriere a soli 13 metri dai giocatori
di Marco Spano
Bologna, 18 luglio 2012 - MEGLIO dell’alta definizione e meglio del 3D. Immaginate di gustarvi una partita del Bologna praticamente dal campo. Quasi toccando i giocatori. Ascoltando i commenti dei campioni in campo, gli urli degli allenatori. Da una prospettiva che in tutto lo stadio si può assaporare solo delle panchine in cui siede mister Pioli.
Immaginate il Dall’Ara del futuro, quello di domani. Un Dall’Ara quasi ‘in 4D’ in cui, a giorni, inizieranno i lavori per due nuova file di poltrone, che assicureranno una primissima visione. Solo lo Juventus Stadium ed il Manuzzi di Cesena vantano, in Italia, posti più vicini a quelli che dall’inizio di questo campionato si potranno acquistare al Dall’Ara. Tredici metri per il Bologna, contro i 7,5m di quello della vecchia signora e i 5,5 del Manuzzi.
IL RESTYLING che verrà effettuato davanti alle poltronissime e alle tribune numerate conterà centoquarantaquattro nuovi posti a sedere che daranno la possibilità agli ospiti di gustarsi la partita senza nemmeno le barriere di protezione in plexiglas che dividono il resto degli spalti dello stadio dal rettangolo di gioco. Un’esperienza speciale per vivere il calcio senza barriere come in Inghilterra. L’innovativo progetto è stato curato dallo Studio Rimondi, lo stesso che ha firmato quello del nuovo centro sportivo di Quarto Inferiore. L’idea è di recuperare nella parte bassa delle tribune due nuove file di seggiolini divise da un corridoio ogni quattro, cinque, sei o sette posti per un totale di 144 posti.
COSÌ FACENDO il Bologna potrà offrire pacchetti anche per le aziende che vogliano fare felici i propri clienti con una domenica da vip. Le nuove prime file inoltre saranno coperte con una tensostruttura che difenderà dalle intemperie e dal sole battente nei periodi più caldi. Una sorta di ‘Real Box’ come al Manuzzi, ma che invece di sorgere negli angoli del campo come a Cesena verranno montate tra le bandierine e le panchine. Appena qualche metro dietro dove siedono le riserve dei locali e degli ospiti, sopra alla pista di atletica che non subirà alcun intervento edile. La nuova struttura è stata studiata apposta per non togliere spazio qualora ci fosse bisogno di impiegare la pista d’atletica.
PER L’INIZIO dei lavori c’è già l’ok della commissione di vigilanza. Dalla questura, ai vigili del fuoco, al Comune alla sovrintendenza alle belle arti che ‘sorveglia’ lo stadio Dall’Ara, in quanto patrimonio storico cittadino. Le due nuove prime file saranno pronte per la prima partita ufficiale di campionato al Dall’Ara a sorpresa. Perchè in pochi si aspettavano questa novità. Una chicca che il presidente Albano Guaraldi, cosi come fece con il Centro Sportivo, sfoggia a sorpresa e nel pieno della campagna abbonamenti.
di Marco Spano