Bolognesi: "Ancora non sappiamo il nome delle persona che verrà a rappresentare l'esecutivo". Presentato al Lumiére 'Un solo errore', il film documentario che sarà proiettato lunedì in piazza Maggiore
Bologna, 25 luglio 2012 - Il nome della persona che verrà a rappresentare il Governo il 2 agosto prossimo Bologna per l’anniversario della strage alla Stazione “ancora non lo sappiamo, per noi l’importante è che chiunque venga ci dia delle risposte”. E’ quanto afferma Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione dei parenti delle vittime dell’attentato che 32 anni fa provoco’ 85 morti e circa 200 feriti.
L’associazione chiede dunque risposte al Governo “sul segreto di Stato, sui documenti da desecretare e sulla legge 206 a favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice”. Ad ogni modo, conferma Bolognesi, chiunque verrà a rappresentare il Governo parlerà in Comune e non in piazza Medaglie d’oro, davanti alla stazione.
Le immagini originali inedite del treno che arriva in stazione a Bologna 10 minuti prima dello scoppio, il mare della Romagna che scorre dai finestrini girate da un turista tedesco che era su quel convoglio. Poi lo scenario di guerra della mattina del 2 Agosto 1980. Le macerie, i morti, la polvere, i feriti trasportati su barelle di fortuna come pezzi di lamiera del tetto della stazione crollato per l’esplosione, il bus 37 tramutato in ambulanza, i soccorsi, l’orologio fermo alle 10.25.
Poi le bare ai funerali, l’allora presidente della Repubblica Sandro Pertini insieme all’allora sindaco Renato Zangheri che parlano alla città attonita in piazza, davanti a San Petronio. Inizia così ‘Un solo errore’, il film documentario sulla strage alla Stazione di Bologna, che sarà proiettato lunedì prossimo alle 21.30 in piazza Maggiore, nell’ambito di ‘Sotto le stelle del cinema’.
Il film, proposto oggi al cinema Lumiére in anteprima nazionale per la stampa, è diretto dal 34enne Matteo Pasi e prodotto dall’associazione Pereira, con il contributo di Arcoiris Tv e Associazione Paolo Pedrelli, in collaborazione con la cineteca e l’Associazione dei familiari delle vittime, presieduta da Paolo Bolognesi che oggi era alla presentazione per i giornalisti.
Nel film ci sono soprattutto le testimonianze dei sopravvisuti alla strage, ma anche le interviste al magistrato Libero Mancuso, all’ex leader della P2 Licio Gelli e a Valerio Fioravanti, il terrorista nero condannato come esecutore materiale insieme a Francesca Mambro.