Bologna, 28 luglio 2013 - UN TURISTA bolognese di 32 anni si è aggiudicato di diritto il premio ‘Cafonal’ dell’estate 2013, parcheggiando il suo Suv in mezzo a una delle più belle spiagge del litorale di Olbia, in Sardegna. Per raggiungere la battigia, ha infatti fermato il Suv direttamente sulla sabbia, a pochi passi dagli ombrelloni, e quando i vigili urbani gli hanno elevato la multa, ha reagito irritato dicendo che era un suo diritto lasciare lì l’auto.

E’ successo ieri mattina sull’arenile di Pittulongu, il più frequentato della città gallurese. Il protagonista della smargiassata si è preso però una multa di 2.068 euro, perché gli agenti della polizia locale gli hanno contestato la violazione dell’articolo 1164 del codice della navigazione, che richiama l’ordinanza balneare estiva, vietando tassativamente il transito di mezzi a motore sulla spiaggia.
Il giovane con la fidanzata, una ragazza di 30 anni di Parma, ha parcheggiato il fuoristrada nero davanti agli occhi increduli di centinaia di bagnanti che, indignati per il suo comportamento, hanno subito chiamato la Polizia municipale.
 

QUANDO i vigili sono giunti a Pittulongu e gli hanno chiesto conto della sua condotta, l’automobilista-bagnante ha reagito in malo modo, irritandosi e inizialmente rifiutando anche di esibire i propri documenti. «Faccio quello che voglio — ha detto tra le altre cose —. Sono un turista, a noi italiani non ci lasciate in pace». Per raggiungere il suo ‘parcheggio privato’ il bolognese ha percorso anche un lungo tratto di spiaggia col Suv e la coppia si è portata dietro il cane, benché in quel tratto di litorale gli animali non siano ammessi. Ma il cane, alla fin fine, si è rivelato quello che disturbava meno.
 

Enrico Barbetti