Bologna, 5 agosto 2016 - Arriva anche il semaforo verde della Regione al nuovo parcheggio da 250 posti dell’aeroporto Marconi di Bologna. Nell’ultima seduta dell’1 agosto, infatti, la Giunta Bonaccini ha dato parere favorevole all’intesa. Il nuovo parcheggio dovrebbe sorgere entro fine anno, secondo i piani del Marconi, nell’area compresa tra via dell’Aeroporto e la tangenziale di Bologna, vicino all’uscita 4. Si tratta di un lotto di terreno di proprietà demaniale, concesso in uso a Società Autostrade come area di stoccaggio di materiale da cantiere.

Dopo l’ok della Conferenza dei servizi, riunita in marzo e aprile, e del Consiglio comunale di Bologna a fine maggio, a luglio il Provveditorato regionale ai lavori pubblici ha trasmesso il progetto alla Regione, chiedendo a viale Aldo Moro di pronunciarsi sulla conformità urbanistica dell’opera. E anche se il progetto non è “pienamente conforme agli strumenti urbanistici del Comune”, la Regione ha dato l’ok perché l’opera è “compatibile con gli strumenti regionali di programmazione e pianificazione”, a patto però che vengano “rispettate prescrizioni, condizioni e osservazioni espresse dal Comune di Bologna”. In particolare, il Marconi ha dovuto aggiustare il progetto per quanto riguarda lo smaltimento delle acque e per migliorare gli aspetti di sicurezza e protezione della vicina area militare. Dovranno essere installati infatti una recinzione, telecamere di videosorveglianza e addirittura sensori per la rilevazione di presenze a terra.

L’idea del parcheggio nasce nel 2011, in relazione alle previsioni di crescita dei passeggeri del Marconi. Essendo lontana dal terminal, l’area di sosta era stata pensata inizialmente per avere prezzi calmierati rispetto ai parcheggi interni all’aeroporto. Ora, con l’avvio dei cantieri People mover che hanno portato via almeno 180 posti, la nuova area di sosta servirà per compensare questa perdita. Si tratta in sostanza di un parcheggio temporaneo, visto che l’area sarà presa in affitto da Società Autostrade per cinque anni (ma secondo il Marconi l’investimento dovrebbe rientrare nel giro di due).

Alla prima presentazione, nel 2014, il progetto fu bocciato dalle istituzioni. E così, a distanza di due anni, il Marconi lo ha ripresentato con alcune modifiche. Prima fra tutte, ha ridotto i posti da 250 a 249, per evitare così tutto l’iter di Valutazione di impatto ambientale. Il Comune, che continua a ritenere il progetto “non conforme agli strumenti urbanistici”, ha chiesto comunque alcune migliorie tra cui un nuovo attraversamento per i pedoni e un collegamento ciclopedonale. Il parcheggio, inoltre, avrà anche un’area verde e un piccolo locale per gli operatori.