Bologna, 31 gennaio 2017 - Tutto in meno di 20 secondi. Questa è la durata dei controlli di frontiera all'aeroporto 'Marconi' di Bologna dove sono stati installati e-gate automatizzati. Così, grazie alla tecnologia self-service di Sita, i passeggeri dell'Unione Europea provvisti di passaporto biometrico possono superare i controlli tramite il riconoscimento facciale, sistema condiviso a livello mondiale. Con la novità in un giorno in aeroporto transitano oltre 10mila persone, con una riduzione dei tempi di attesa e un'ottimizzazione del flusso di viaggiatori.

In pratica, sfruttando tecnologie di ultima generazione, gli e-gate confermano che il passeggero è titolare del passaporto, riconoscono l'autenticità e la validità del documento e autorizzano il suo ingresso nel Paese, permettendo il transito ai controlli senza intoppi. In caso di ulteriori esigenze di sicurezza, poi, oltre al riconoscimento facciale può essere eseguito l'esame delle impronte digitali. 

"Con oltre 7 milioni di passeggeri - ha commentato Nazareno Ventola, amministratore delegato dell'aeroporto 'Marconi' di Bologna - nel 2016 l'aeroporto di Bologna è stato lo scalo a più rapida crescita fra i 15 più trafficati d'Italia. Oggi i passeggeri durante il viaggio chiedono sempre più opzioni self-service che permettano loro di superare i controlli rapidamente e senza intoppi. Un'esigenza a cui gli e-gate di Sita ci permettono di rispondere, garantendoci in più la possibilità di accogliere i viaggiatori che volano su Bologna in numero sempre maggiore, in particolare durante i picchi di traffico".

Dave Bakker, presidente Sita Europa, ha ricordato che "l'aeroporto di Bologna è il quarto scalo italiano a introdurre i varchi automatizzati di Sita per i controlli alle frontiere. I nostri e-gate sono l'esempio concreto del lavoro svolto con gli aeroporti italiani, ai quali offriamo soluzioni e prodotti tecnologicamente avanzati, facili da usare e in grado di rispettare i piu' elevati standard di sicurezza". "Sita - ha concluso Bakker - è leader mondiale nella fornitura di tecnologia per i controlli alla frontiera: i nostri sistemi iBorders garantiscono la sicurezza delle frontiere in 30 governi del mondo, che beneficiano anche di un miglioramento a livello operativo. La tecnologia self-service porta significativi vantaggi ai viaggiatori e agli aeroporti, supportandoli nella gestione dei flussi di passeggeri".