Bologna, 12 settembre 2017 - Hanno atteso quasi 20 ore per capire come tornare da Trapani a Bologna, dopo che l’aereo su cui dovevano imbarcarsi non è decollato a causa delle pessime condizioni meteo. È l’odissea vissuta dai passeggeri del volo Ryanair Fr4302, rimasti per ore in aeroporto nella città siciliana, prima di conoscere il proprio destino: «Alla fine siamo partiti in autobus», racconta Eleonora, una passeggera. Prima di trovare una soluzione, però, sono dovute passare 20 ore, durante le quali i viaggiatori si sono sentiti male e hanno protestato.

"Ieri sera (domenica, ndr) abbiamo capito che qualcosa non andava perché c’erano voli cancellati – spiega Eleonora –. A mezzanotte ci hanno fatto salire in aereo e siamo rimasti lì dentro tre ore. Abbiamo fatto un giro di pista, ma non siamo decollati. Io ho avuto un attacco di panico e così altri passeggeri. Alle 3 ci hanno detto che non saremmo potuti partire, ma un ragazzo ha iniziato a urlare che nessuno doveva scendere dall’aereo. Il comandante ha chiamato la polizia". La situazione sul mezzo, poi, è tornata alla normalità e i passeggeri sono scesi a terra: "Alle 8 ci hanno portati in albergo e alle 10 siamo tornati in aeroporto", prosegue ancora Eleonora.

A quel punto è scattata la protesta con i passeggeri che hanno bloccato i banchi dei controlli. Alcune persone si sono sentite male "una donna è stata portata in ospedale e a noi è stato proposto di prendere l’autobus per tornare a Bologna – dice Eleonora –. Abbiamo accettato, anche se si tratta di un viaggio di 20 ore". Contattata, Ryanair ha fatto sapere che "questo volo è stato cancellato a seguito di avverse condizioni meteorologiche in Italia. I passeggeri sono stati contattati via email e con sms e indicate le loro opzioni tra cui: un rimborso completo, un trasferimento gratuito sul prossimo volo disponibile o un trasferimento gratuito su un percorso alternativo. Ryanair si scusa sinceramente con tutti i clienti coinvolti da queste cancellazioni".