Bologna, 19 maggio 2017 – Una donna di 48 anni è stata aggredita in casa in San Donato da due uomini che, secondo il suo racconto, sotto la minaccia di una siringa, l’hanno rapinata e anche molestata. È successo nella serata di ieri in una palazzina di edilizia popolare.

Le hanno puntato la siringa e l’hanno strattonata, facendosi consegnare 500 euro e un anello in oro che indossava. La donna ha raccontato di aver subìto anche molestie sessuali dai due che, prima di andarsene, le avrebbero abbassato i pantaloni della tuta e palpeggiato il seno.

La donna ha ricevuto anche gravi minace. «Se parli faremo del male ai tuoi figli» le hanno detto gli aggressori prima di andarsene, disturbati dal telefono di casa che squillava. I due sono entrati dopo aver suonato il campanello: la donna ha aperto la porta pensando che fossero i figli, che stava aspettando per cena.

Forse anche per quelle frasi minacciose la donna ha esitato a chiamare i soccorsi e a fare denuncia. L’allarme ai carabinieri è stato dato un paio d’ore più tardi, verso le 23, quando il compagno della 48enne è tornato a casa e ha trovato la donna in stato di choc e ferita. L’uomo l’ha portata in macchina in ospedale dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di 5 giorni. Sull’episodio hanno avviato indagini i Carabinieri.

I residenti della zona  lamentano da tempo problemi di degrado, spaccio di stupefacenti nei cortili e siringhe trovate a terra. Una situazione che, secondo quanto riferisce un familiare della vittima, anche la 48enne aveva segnalato ad Acer chiedendo di cambiare alloggio vista la presenza in casa di due minori. La stessa donna pare avesse ricevuto minacce da alcuni 'personaggì che aveva cercato di allontanare.