Bologna, 19 aprile 2017 - Ancora un allarme bomba in peno centro, questa volta in piazza del Nettuno. A fare scattare l'allarta, intorno all'ora di pranzo, è stato uno zainetto rosso e blu lasciato incustodito. La piazza e l'ingresso del Comune sono sempre presidiati dalle forze dell'ordine che, subito dopo la segnalazione, hanno provveduto a transennare l'area e a chiamare gli artificieri (guarda le foto). Sono intervenuti anche i vigili del fuoco e, come da prassi, gli artificieri che hanno fatto brillare lo zaino. Conteneva soltanto effetti personali.

L'esplosione, però, ha colto di sopresa e spaventato i consiglieri comunali in quel momento riuniti nell'aula del consiglio che si affaccia proprio da quel lato della piazza. L'improvvisa detonazione ha lasciato letteralmente rimasta senza parole Elena Foresti (M5s), che stava intervenendo al microfono quando si è sentita l'esplosione. Dopo qualche attimo di silenzio, qualcuno tra i presenti ha riferito dell'allarme bomba in corso in piazza, presumibilmente per aver visto la scena arrivando a Palazzo. "Se lo dicevate prima era meglio", il commento a caldo di Dora Palumbo (M5s) intercettato dal microfono rimasto aperto. Se fosse stata davvero una bomba "saremmo già tutti morti", ha detto invece Umberto Bosco (Lega nord). Foresti, prima di riprendere l'intervento, non ha nascosto lo spavento: "Mi sono proprio presa un colpo".

In pochi giorni, si sono susseguiti gli allarmi di questo tipo: prima in stazione e l'altra sera in piazza Malpighi.