Bologna, 30 marzo 2017 - Come già annunciato, Palazzo Belloni vuole oltrepassare le mura storiche del palazzo di via Barberia e vuole vedere crescere Bologna, aiutandola a creare una rete di sinergie con tutte le realtà del territorio. Era una promessa che piano piano sta prendendo forma ed è proprio in virtù di questa promessa che con-fine Art ha accolto la richiesta di AmissASP e Comune di Bologna di partecipare al progetto pilota Bologna a braccia aperte.

L’iniziativa ha come scopo la creazione di una rete civile di genitori che per almeno un giorno a settimana si prendano cura di adolescenti in situazioni di disagio e accolti nelle strutture bolognesi. Basta poco, un invito al cinema, allo stadio, una domenica a pranzo o a cena, una visita in un museo. Un giorno insieme per far conoscere la città e permettere loro un giorno diverso, di svago. E proprio oggi le prime due famiglie del progetto varcheranno l'ingresso di Palazzo Belloni.

La maggior parte dei minori proviene dai paesi dell’Est, dell’Africa e del Bangladesh, sono soli e protetti dal sistema di prima accoglienza organizzato dal Comune. con-fine Art ha dunque deciso di appoggiare l’iniziativa regalando alcuni ingressi omaggio alla mostra Dalì Experience, per creare quelle occasioni di incontro di cui Bologna ha bisogno, per tornare umani e abbattere i muri. Qualsiasi muro. 

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