Argelato (Bologna), 7 ottobre 2017 – Avrebbe compiuto 22 anni dopodomani. Ieri, però, la tragedia. La Citroen C3 della studentessa universitaria Veronica Corazza ha sbandato all’improvviso sulla Trasversale di Pianura, e l’auto è finita nell’altra corsia dove stava transitando un camion carico di sigarette. L’impatto è stato inevitabile: la ragazza è morta sul colpo. È accaduto poco prima di mezzogiorno, all’incrocio con via Sant’Antonio, all’altezza di Funo di Argelato: la ragazza, residente in via Nuova ad Argelato, stava procedendo in direzione di Budrio e, secondo le prime testimonianze, alcuni automobilisti avrebbero visto l’utilitaria invadere la corsia opposta.

È per ora soltanto un’ipotesi, che dovrà essere confermata dalla polizia municipale della Reno Galliera, agli ordini del comandante Massimiliano Galloni. Alla guida del camion c’era un uomo di 56 anni, residente a Pieve di Cento, che è rimasto sotto choc dopo lo scontro frontale con la Citroen. Il camionista stava trasportando sigarette all’Interporto, dove si trova il centro logistico di livello nazionale; un centro che si occupa anche di multinazionali come Philip Morris. L’uomo ha raccontato di avere visto l’auto cambiare direzione improvvisamente, tanto che se l’è trovata davanti senza poter fare nulla per evitarla. Dopo l’incidente, sul posto è intervenuto lo staff sanitario del 118. A nulla è valsa la corsa contro il tempo dell’equipaggio dell’ambulanza: i sanitari hanno potuto soltanto constatare il decesso della 21enne.

La trasversale di Pianura è rimasta bloccata per tre ore: la polizia municipale ha fatto defluire il traffico nelle strade secondarie e la circolazione si è riversata in tre centri cittadini, ma sono state inevitabili le lunghe code. Solo intorno alle 15,30 di ieri gli agenti della municipale hanno riaperto il tratto di strada interessato dai rilievi. L’incidente si è verificato nello stesso tratto in cui un mese fa una serie di tamponamenti fra camion e auto avevano bloccato la grande arteria che parte da Medicina arriva a San Giovanni in Persiceto. Un segmento pericoloso, dove da anni si verificano gravi incidenti, spesso mortali. La ragazza deceduta ieri aveva finito lo scorso giugno il periodo di neopatentato e si stava dirigendo verso Budrio per sbrigare qualche commissione, a bordo dell’auto intestata alla madre.

La dinamica dell’incidente è allo studio dei berretti bianchi: non si esclude che la ragazza, nonostante la giovane età, sia stata colta da un malore, che l’abbia indotta a perdere il controllo della sua vettura.

Non riescono a darsi pace i parenti della 21enne: la giovane era molto amata e aveva tantissimi amici. Si era sempre distinta per un eccellente andamento scolastico e per il comportamento ineccepibile. Anche l’amministrazione comunale di Argelato, guidata dal primo cittadino Claudia Muzic, esprime il cordoglio nei confronti della famiglia per l’accaduto.

Veronica era un’amante del motociclismo, soprattutto del motomondiale. Conosceva tutti i piloti e non si perdeva mai una gara. Per lei quei giovani sui loro bolidi a due ruote erano campioni leggendari.