Bologna, 7 novembre 2017 - E' morto nella notte il 24enne di Guiglia rimasto ferito gravemente nell’incidente accaduto domenica sera lungo la provinciale valle del Samoggia, nella zona produttiva di Monteveglio. Si tratta di Luca Andrea Hernandez, in arte 'LAH', autore di murales anche a Bologna. 

Alcuni suoi graffiti hanno ridato vita ai muri del centro civico di via Gorki, dove aveva realizzato anche un ritratto del partigiano William Michelini, cui è intitolata la struttura al quartiere Navile. Altri suoi murales hanno colorato
via del Guasto, in zona universitaria.

In febbraio aveva vinto un concorso e realizzato graffiti in alcuni comuni del Mantovano, altri suoi lavori si trovano in Toscana e Marche.

L'INCIDENTE - Feriti, ma non gravi, anche gli occupanti dell’altra auto coinvolta, un papà con i suoi due figli piccoli, salvi anche grazie al fatto che erano entrambi ben legati ai seggiolini sui sedili posteriori. Lo schianto è avvenuto, per cause che sono all’analisi dei carabinieri della stazione di Bazzano, intorno alle 19,30. Il giovane era a bordo della sua Volkswagen Polo ed aveva appena superato la doppia curva che dalla Muffa porta all’ingresso dell’ex territorio comunale di Monteveglio, oggi Valsamoggia diretto verso la collina. La pioggia aveva reso viscido il fondo stradale e, sul rettilineo all’altezza dell’ingresso di villa Gessa, per ragioni sconosciute, il ragazzo ha perso il controllo della sua auto che ha invaso la corsia opposta in piena sbandata e in posizione obliqua rispetto al senso di marcia. Pochi istanti dopo, in direzione opposta, è sopraggiunta una Toyota Auris condotta da un bolognese che sui sedili posteriori trasportava i suoi due figli. Non ha avuto neppure il tempo frenare.

Lo schianto con la fiancata destra della Polo è stato violento ed inevitabile. L’utilitaria si è piegata in due e ad avere la peggio è stato il 24enne di Guiglia, rimasto imprigionato fra le lamiere. Il traffico in quel momento era piuttosto intenso, la pioggia intermittente e l’assenza di illuminazione ha reso pericolosi anche i primi interventi di soccorso effettuati in attesa dell’arrivo dell’ambulanza del 118 sopraggiunta dal pronto soccorso del vicino ospedale Dossetti di Bazzano.

A seguire da Bologna sono arrivate le auto mediche ed altre ambulanze. I carabinieri della compagnia di Borgo Panigale e quelli della stazione di Crespellano hanno facilitato le operazioni di soccorso ed interrotto la circolazione sulla via Cassola per il tempo necessario al lavoro dei sanitari. Per liberare i feriti dalle lamiere è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Bazzano.

Le condizioni più gravi sono apparse subito quelle del 24enne trasportato in codice rosso al Maggiore di Bologna. Il papà con i suoi due figli hanno riportato lesioni non gravi con prognosi di alcuni giorni.