Bologna, 21 aprile 2017 - Il ministro dell'Interno Marco Minniti ha incontrato a Budrio Maria, la vedova di Davide Fabbri, ucciso nel suo bar il primo aprile scorso nel corso di una rapina degenerata da Igor Vaclavic alias Norbert Feher, ancora latitante. Dopo la visita, tre persone, amici di Fabbri (VIDEO), hanno tentato di mettersi di fronte all'auto del ministro con uno striscione gridando: "Vergogna, dopo 20 giorni non lo avete preso. Dovevate mettere una taglia" (FOTO).

Poi Minniti è stato in municipio a Budrio e Molinella, dove ha incontrato anche i figli della guardia ecologica uccisa a Portomaggiore Valerio Verri, e al comando dei carabinieri per discutere delle ricerche del killer serbo. Per fare il punto sul lavoro finora portato avanti dai militari dell’Arma, il ministro ha incontrato le forze dell’ordine alla caserma di via Podgora. Oltre ai carabinieri, hanno partecipato anche i vertici della polizia e della guardia di finanza, che stanno dando il loro supporto nell’indagine coordinata dal pm Marco Forte. Il questore Ignazio Coccia ha affermato, al termine del summit: "Stiamo lavorando, abbiamo un po' di elementi".  Con il ministro e il comandante dell'Arma Tullio Del Sette "abbiamo fatto il punto della situazione".

Il sindaco di Molinella Dario Mantovani ha riferito che Minniti: "ha assicurato la prosecuzione del dispositivo finalizzato alla cattura del fuggiasco fintanto che l'esito non sarà positivo". "Il ministro - ha continuato Mantovani - ha apprezzato la compostezza e la tenuta del tessuto sociale delle nostre comunità. Il nostro totale impegno continua e non appena il ministro e le forze dell'ordine impegnate nelle operazioni daranno elementi di novità non tarderemo a comunicarle". 

All'incontro hanno partecipato anche i sindaci di Argenta, Bologna, Budrio, Ferrara e Portomaggiore e i prefetti.