Sant’Agata Bolognese, 5 ottobre 2017 – I primi passi della fiammante Urus Lamborghini. È il suv che sta nascendo a Sant’Agata, nel nuovo stabilimento inserito nel contesto produttivo già esistente e realizzato appositamente per costruire e assemblare questa nuova fuoriserie, e che ha portato in paese circa 500 nuovi posti di lavoro. L’automobile è stata immortalata l’altra mattina da Luca Raimondi, da sempre appassionato della Casa del Toro e residente in paese, mentre il suv si trovava alla rotonda dell’Industria.

Rotonda in via di manutenzione realizzata dal Comune proprio grazie al contributo della Casa del Toro, nei pressi dello stabilimento. «L’altra mattina, ero alla guida del mio furgone – racconta Raimondi – e mi trovavo nella nuova rotonda quando mi sono imbattuto nell’imponente bolide Lamborghini. L’ho riconosciuto subito. La tentazione è stata troppo forte e sono riuscito a scattare qualche immagine con il mio cellulare. Penso che quello che ho fotografato sia un prototipo in fase di test».

Intanto la Automobili Lamborghini ha già comunicato che la data del debutto mondiale della Urus sarà il prossimo 4 dicembre. A coronamento di una vicenda iniziata con il quesito su dove Lamborghini potesse costruire il suv: alla fine l’ha spuntata lo stabilimento bolognese, rispetto ad altri con sede all’estero, aggiudicandosi la produzione dal 2018.

Secondo quanto è potuto apprendere, la scocca della Urus sarà in carbonio e alluminio, un mix di materiali simile a quello utilizzato per un altro modello della Casa, la Huracan. La Urus sarà differente dagli altri suv del gruppo Volkswagen: pare infatti che la fibra sarà composta da maglie particolarmente corte e offrirà il vantaggio di essere amorfa, dunque più facilmente lavorabile in serie.

La Urus avrà una potenza di 650 cavalli grazie al V8 twin turbo. Ma non solo: i vertici della Casa del Toro hanno comunicato che a distanza di un anno dalla presentazione della Urus, il listino si arricchirà anche di un’inedita versione dotata di plug-in hybrid. Sarà la prima Lamborghini della storia a vantare questa innovativa tecnologia ibrida, che dovrebbe essere presentata nel corso del 2018. La Urus andrà ad affiancare le supercar Huracan e Aventador, e secondo i piani stilati dal management Lamborghini potrebbe arrivare a quota mille unità prodotte nell’arco del 2018, per poi passare a partire dal 2019 a circa 3.500 unità all’anno.

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