Bologna, 18 novembre 2015 - Di cantieri bianchi con su scritto ‘Bologna Portici’ e i loghi de il Resto del Carlino, Nettuno Tv, Asppi, Anaci e Comune se ne vedranno, si spera, sempre di più nelle prossime settimane. Vorrà dire che un pezzo dei 58 chilometri di portico cittadino (FOTO) saranno ripuliti e restaurati a prezzi agevolati dai loro proprietari, pronti per ambire a diventare patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

Una pratica presentata e arenatasi subito sul fatto che, per poter concorrere a quel titolo, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per la cultura richiede, allegata alla domanda, anche un progetto di manutenzione già in essere. Situazione complessa, perché i portici bolognesi sono, per il 75% proprietà privata a uso pubblico. Su questa particolarità, unita all’impossibilità da parte del Comune di obbligare i proprietari alla cura costante del portico, si era annidata finora la mancanza di tutela del nostro patrimonio cittadino.

Un vulnus a cui il Comune ha messo fine grazie alla firma di un protocollo con Asppi, l’associazione dei piccoli proprietari di immobili, in collaborazione con Anaci (associazione degli amminsitratori di condominio), il Resto del Carlino, Speed (la nostra società di raccolta pubblicitaria), il gruppo Monrif e Nettuno TV.

Il progetto è stato presentato stamattina nel foyer dell’Arena del Sole, insieme con il sindaco, Virginio Merola, il presidente di Asppi, Enrico Rizzo, Gianluca Samoggia, presidente regionale di Anaci e Beppe Boni, vicedirettore de il Resto del Carlino.

L’accordo trasforma un limite, il carattere privato dei portici, in un’opportunità’. Ovvero: la possibilità, per i proprietari, di ottenere un prezzo calmierato, e inferiore a quello di mercato, di 166 euro per metro quadro, l’esenzione dal pagamento dei costi per l’occupazione di suolo pubblico, la detrazione ai fini Irpef per il 50% delle spese sostenute e – per chi volesse –, l’estensione del lavoro anche alla pulizia dei graffiti.

Asppi mette inoltre a disposizione gratuitamente un architetto per la fase progettuale necessaria ai proprietari di palazzi sottoposti a vincolo da parte della Soprintendenza e il Comune mette a disposizione un referente unico per seguire la pratica. Il Carlino e Nettuno Tv si occuperanno di raccontare ciclicamente, l’avanzamento del progetto che punta a coprire fino a 19.917 metri quadrati di portici (419 appartamenti coinvolti) con una stima di costi complessivi pari a 3,6 milioni di euro a carico di circa di circa 3.150 proprietari. Il progetto verrà sostenuto anche grazie alla vendita di spazi pubblicitari sulla copertura dei cantieri gestita da Speed, la concessionaria pubblicitaria del gruppo Monrif.