Bologna, 8 marzo 2016 – Cinque categorie e cinque passi avanti. Continua a crescere l’Università di Bologna che migliora la sua posizione nella 7/a edizione del ‘Qs World University Ranking’, una sorta di classifica degli atenei di tutto il mondo divisa per macro-aree di studi: “Siamo in un piazzamento di eccellenza, grazie a un lungo elenco di ottimi risultati”, rivendica l’Alma Mater.

L’ambito che fa registrare il risultato migliore è quello di ‘Natural Science’, Scienze Naturali: l’Università passa dalla posizione 127 alla 72, 55 posti in più. In ‘Arts and Humanities’, Bologna sale dalla 76 alla 59 (prima tra le italiane), in ‘Social sciences and Management’, dalla 97 alla 80, in ‘Engineering and Technology’ dalla 128 alla 110 e in ‘Life science & Medicine’ dalla 122 alla 108. Buoni riscontri anche dalle classifiche relative alle singole materie.

L’Alma Mater è “tra le prime 100 università del mondo con 21 discipline nella top 100 di riferimento” e si classifica prima in Italia in sette di queste: ‘Agriculture and Forestry’ (nel blocco tra il 51/o e il 100/o posto), ‘Anatomy and Physiology’ (38/a a livello mondiale), ‘Chemistry’ (51-100), ‘Education’ (sale dal blocco 201-300 al 151-200), ‘Law’ (47/a), ‘Social Policy & Administration’ (51-100) e ‘Sociology’ (dal blocco 101-150 a 51-100).

Il ranking Qs è stato realizzato prendendo in esame 4.438 iniversità di tutto il mondo. Di queste, 1.117 sono state inserite nella classifica finale, grazie ad una analisi che ha considerato oltre 127 milioni di citazioni e il contributo di più di 74mila accademici e oltre 40mila datori di lavoro.