Bologna, 13 gennaio 2018 – L'hanno accerchiata in quattro, buttata a terra e rapinata del cellulare. E' successo l'altra notte in via Mazzini, vittima una ragazza di 27 anni, di origine albanese, che era al telefono con il fidanzato. Il ragazzo, dall'altro capo della linea, ha sentito la giovane urlare poi la la comunicazione si è interrotta.

E' stato proprio lui a chiamare per prima la polizia che si è precipitata in zona e ha, poco dopo, rintracciato due dei rapinatori: gli agenti hanno arrestato un marocchino di 17 anni, che ha alle spalle un'altra rapina commessa del 2014 ed è considerato il capo della banda, e denunciato a piede libero un marocchino di 26 anni, accusato di avere fatto il 'palo' durante la rapina.

Ad aiutare la Polizia nelle indagini, oltre alle telecamere di alcuni negozi della zona che hanno ripreso la scena, è stata la testimonianza di un giovane di Campobasso che abita nei paraggi e che ha dato soccorso alla ragazza.

Lei, sotto choc, non ricordava quasi nulla degli aggressori mentre lui li ha visti scappare verso via Azzurra, dove gli stranieri sono stati poi rintracciati. Le indagini proseguono per identificare gli altri due complici, che sono fuggiti portando con sé il cellulare della vittima.