Bologna, 13 settembre 2017 - Ben tre rapine, due solo tentate, in meno di mezz’ora e nel raggio di poche centinaia di metri. In pieno centro storico. Il malvivente scatenato è un solo: un tossicodipendente di 32 anni, fermato dai carabinieri nel corso di una ricerca serrata.

L’uomo, residente a Ozzano Emilia, è stato riconosciuto dalle telecamere di videosorveglianza e dalle vittime che ricordavano il particolare dell’anfora tatuata su un avambraccio. E il bandito ha ammesso le colpe, cercando di giustificarsi affermando che era in cerca di denaro per acquistare la droga. Il gip Francesca Zavaglia ne ha disposto il carcere.

Il malvivente ha agito a volto scoperto e armato di una pistola giocattolo a cui aveva però tolto il tappo rosso. L’ha puntata contro commessi di due supermercati e una tabaccheria, in via Irnerio, San Vitale e Oberdan.

Il bottino totale delle sue scorribande è stato di 40 euro. Una vittima è stata portata all’ospedale e ha avuto una prognosi di cinque giorni per l’ansia, da cui l’accusa pure di lesioni.