Bologna, 12 gennaio 2016 - Tra le sfide più importanti da vincere per il futuro del nostro Pianeta e per la costruzione di una società sostenibile c'è sicuramente quella prioritaria del risparmio energetico. Su questo tema c'è una data da annotare in agenda: è giovedì 14 gennaio (dalle 10 alle 16) a Bologna, all’Auditorium Biagi in Sala Borsa (Piazza del Nettuno 3) dove si terrà la presentazione finale di Sunshine, progetto di ricerca sostenuto dalla Commissione Europea e dedicato allo sviluppo di servizi digitali innovativi georeferenziati in grado di supportare l’efficienza energetica delle città e degli edifici.

Tra i partner di progetto anche Sinergis, società specializzata in sistemi informativi territoriali che fa parte di Dedagroup, tra i principali punti di riferimento dell’ICT made in Italy.

L’evento di Bologna sancisce la conclusione del progetto europeo partito nel 2013, a cui hanno partecipato 16 partner e 10 enti pilota di Italia, Croazia, Grecia, Malta, Austria, Regno Unito, Romania, Slovenia e Spagna. In particolare, l’Emilia Romagna è stata tra i protagonisti di questa sperimentazione, con Ferrara come ‘apripista’: la città estense è stata infatti il comune pilota del progetto, con ben 20 edifici pubblici monitorati nel corso di 12 mesi dalla piattaforma Sunshine.

“Sunshine rappresenta un possibile supporto alla pianificazione energetica comunale - afferma Ugo Morenzetti, amministratore delegato di Sinergis - ed è indubbiamente molto utile come sostegno per la governance delle Amministrazioni che, grazie ad una mappatura efficiente dei propri edifici e di quello che consumano, sono in grado di ridurre sensibilmente inutili sprechi”.

Grazie a un’esperienza acquisita in oltre vent’anni di lavoro, Sinergis ha portato nel progetto capitanato da Fondazione GraphiTech le proprie competenze e abilità nell’ambito delle informazioni geografiche, vero motore del progetto. I dati geografici e territoriali, integrandosi con altre fonti (ad esempio, i dati climatici), sono infatti fondamentali per localizzare e monitorare i consumi di un edificio e stimarne il vero fabbisogno energetico, andando al contempo a creare una ‘mappa dell’energia’ su scala urbana e favorendo in questo modo un deciso risparmio energetico. È stato stimato che, nella sola Europa, gli edifici siano responsabili del 40% del consumo totale di energia (e oltre la metà di questi consumi hanno origine dal riscaldamento degli edifici).