Bologna, 8 novembre 2017 - Sciopero generale venerdì 10 novembre indetto dai sindacati USB, Cobas e Unicobas, per l’intera giornata.  “Lo sciopero è indetto contro le politiche economiche e sociali del Governo Gentiloni e dell’Unione Europea, in particolare – sottolinea Luigi Marinelli della USB - si chiede l’abolizione completa del Jobs Act, della Legge Fornero, della Buona scuola, delle Leggi Minniti/Orlando”. Tornano quindi a rischio  trasporti, scuole e sanità. Ecco nei dettagli i disagi che potranno verificarsi:

Scuola
Lo sciopero generale interesserà docenti, dirigenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata) aderenti alla Cobas-Confederazione dei comitati di base, Usb e Cib-Unicobas. Le scuole stano pertanto avvisando le famiglie che in quel giorno si potranno verificare riduzioni se non addirittura sospensioni del servizio scolastico. Incluso il pre e post scuola. La scuola si fermerà anche una seconda volta il 27 novembre per lo sciopero nazionale proclamato dal sindacato autonomo europeo scuola ed ecologia (Saese), che riguarderà professori e personale Ata a tempo determinato, indeterminato, atipico e precario.

Sanità
Lo sciopero - avverte l'Ausl - interessa i lavoratori dell’area del comparto e della dirigenza amministrativa, sanitaria medica e veterinaria, tecnica e professionale. L’Azienda garantisce, oltre alle urgenze, parte dell’attività programmata. Saranno assicurati, infatti, i livelli minimi di attività previsti dall’accordo sindacale in caso di sciopero, in linea con le disposizioni normative di riferimento.  

Trasporti
Allo sciopero aderiscono anche diverse sigle del trasporto ferroviario, tra cui: Cib-Unicobas, Cobas-Confederazione dei comitati di base, Unione sindacale di base. I dipendenti Tper che aderiscono allo sciopero incroceranno le braccia dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio.  Lo stop per il trasporto ferroviario regionale è previsto, invece, dalle 21 di giovedì 9 alle 6 di venerdì 10 e sempre venerdì 10 dalle 9 alle 18.

Traffico aereo
Il 10 ci saranno disagi anche a causa di una serie di mobilitazioni nel trasporto aereo. Per 4 ore, sciopereranno i controllori di volo dell'Enav che aderiscono a Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-T e Unica. Un'altra giornata calda per il settore è prevista il 21 novembre a causa della mobilitazione di quattro ore, dalle 13 alle 17, del personale dipendente delle società di handling aeroportuale (Assohandlers) aderente a Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl-Ta.

Hera
Sempre a causa dello sciopero, è possibile che si verifichino "disagi nello svolgimento di tutti i servizi, anche presso gli sportelli commerciali aziendali", avverte la multiutility.

Alla 9 in piazza della Mercanzia è prevista una manifestazione di protesta.