Bologna, 4 maggio 2017 - Habemus le Carracci. E con la media di via Battaglia, altre quattro scuole nuove di zecca. Dopo mesi e mesi di rimpalli, tira e molla e burocrazia impossibile, il Miur sblocca i fondi necessari per costruire, appunto, le agognatissime medie chiuse nel 2010 per problemi strutturali, mai abbattute e quindi mai ricostruite, ma oggetto di mille annunci.

Il decreto tanto atteso è arrivato oggi in Comune. E stabilisce i criteri e le modalità di erogazione del contributo di 5 milioni di euro assegnato al Comune poco più di tre anni fa. Risorse destinate alla costituzione di un Fondo Immobiliare per realizzare cinque interventi di edilizia scolastica.

In particolare questi futuri cantieri cambieranno la vita scolastica a ben 1.756 alunni. E sono l’elementare (135 alunni) e la media (270 alunni) in via Felice Battaglia 18 che andranno a sostituire la media Carracci (Porto-Saragozza); l’elementare (174 alunni) e la materna (270 alunni) nell'area ex Mercato Ortofrutticolo al Navile; la materna (116 alunni) e l'ampliamento dell’elementare Tempesta (135 alunni) di via Martelli 37 (San Donato-San Vitale); la materna Fossolo (116 alunni) nell'area scolastica tra viale Felsina e viale Lenin (Savena); l’elementare (270 alunni) e la media (270 alunni) nell'area demaniale ex militare Prati di Caprara Est (Porto-Saragozza).

«La trasmissione del decreto è un passo importante che aspettavamo da tempo – spiega il vicesindaco e assessore alla Scuola, Marilena Pillati – e ci permette di dare il via a un percorso, programmato all'inizio dello scorso mandato, per realizzare le nuove strutture scolastiche di cui la nostra comunità ha molto bisogno. A breve saremo in grado di aggiornare il Consiglio comunale e i cittadini sui tempi delle diverse fasi di implementazione del progetto».

f.g.s.