Bologna, 13 giugno 2017 - Sebbene siano divorziati da due anni, pretendeva di passare la notte con lei e, al suo rifiuto, le ha lanciato addosso un mazzo di chiavi, colpendola in pieno viso e facendole perdere sangue. Per l’aggressione, l’ennesima di una serie, la Polizia di Stato ha arrestato un 56enne moldavo, accusato di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.

Gli agenti e gli operatori del 118 sono intervenuti verso le 23 di ieri in un appartamento in zona Pilastro, periferia di Bologna, dove la coppia abita insieme a due figli maggiorenni. A quanto pare l’uomo, costretto per motivi economici a convivere ancora con l’ex moglie, era ubriaco e avrebbe preteso dalla donna, connazionale di 47 anni, il rispetto dei ‘doveri coniugali’.

A chiamare i soccorsi è stato il figlio 25enne, che ha confermato alla polizia l’aggressione subita dalla madre. In casa c’era anche la sorella dell’uomo, che avrebbe invece cercato di discolparlo. Ad aggravare la sua posizione sono stati anche i precedenti: nel 2015 aveva già mandato in ospedale la moglie dopo averla presa a calci e pugni, due mesi fa aveva invece picchiato il figlio, mentre la donna si era rifugiata da una vicina per sfuggire al suo scatto d’ira.