Bologna, 31 agosto 2017 - L’ha molestata in strada ma dopo il rifiuto alle avances l’ha afferrata per un braccio e trascinata a terra, in un angolo buio di via Giuseppe Dozza, per violentarla. A salvarla dallo stupro è stato l’automobilista, che di passaggio in zona ha visto quella ragazza con i pantaloni abbassati aggredita a schiaffi da un giovane e ha fatto scattare l’allarme. I carabinieri del Radiomobile sono arrivata immediatamente e hanno arrestato un ventottenne pakistano, senza fissa dimora e disoccupato, per violenza sessuale.

E’ successo alle 2,30. L’automobilista che ha fatto scattare l’allarme aveva raccontato di aver visto, nei pressi di una siepe, un uomo dalla carnagione scura e con la barba nera e incolta, che stava schiaffeggiando una donna disperata e bloccata a terra. I carabinieri in effetti li hanno trovati lì e dpo aver messo le manette ai polsi del pakistano hanno soccorso la donna, visibilmente terrorizzata, che è poi stata trasportata al Pronto Soccorso per le cure del caso e dimessa con una prognosi di cinque giorni. Ai militari dell’Arma ha raccontato che, mentre stava tornando a casa, camminando lungo la strada, era stata raggiunta dal soggetto che aveva iniziato a molestarla.

Nonostante il rifiuto categorico da parte della donna, di avere un approccio di qualsiasi tipo, il giovane pakistano l’ha afferrata per un braccio, trascinandola in una zona buia e dopo averle tappato la bocca e abbassato i pantaloni, ha tentato di violentarla. Fortunatamente il passaggio casuale dell’automobilista che ha chiamato il 112 e la presenza dei carabinieri che si trovavano nelle vicinanze, hanno evitato il peggio. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il ventottenne pakistano è stato portato in carcere.