Bologna, 16 luglio 2017 - Avevano deciso di trascorrere una breve vacanza sul litorale livornese e concedersi il brivido di un lancio con il paracadute. Ma per poco l’avventura non si è trasformata in una tragedia. Ci sono anche due residenti a Bologna, Nicola Cabua, 25enne proveniente da Casola Valsenio nel Ravennate, e la fidanzata Nicole Balsamo, originaria di Forlimpopoli, tra i cinque feriti di un incidente aereo ieri mattina a Cecina, nel livornese. Il Cessna che avrebbe dovuto portarli in quota per il lancio (oltre al pilota, c’erano anche due istruttori) è precipitato poco dopo il decollo, probabilmente per lo spegnimento del motore.

Nicola è riuscito a uscire da solo dai rottami dell’aereo. «Volevo vivere questa esperienza con Nicole, invece abbiamo rischiato di morire. Non proverò mai più un lancio», ha raccontato in ospedale: «Io ero già agganciato all’istruttore, la mia fidanzata no. Ci siamo levati in volo con il Cessna. Poi appena ha preso quota a poche decine di metri dal suolo si è spento il motore e si è abbassato repentinamente ed è precipitato. Il pilota ha evitato le case». E’ stato lui a estrarre la fidanzata: «Era svenuta. Ho temuto di perderla...». La ragazza ha una clavicola fratturata.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Cecina, il pilota ha controllato fino alla fine la caduta dell’ultraleggero effettuando anche una virata per scongiurare il rischio che il velivolo potesse schiantarsi sulle case vicine all’aviosuperficie. Sull’episodio hanno aperto un’inchiesta anche l’Enac e l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo.