Bologna, 1 luglio 2015 - Dopo sei anni alla guida dell'università di Bologna, Ivano Dionigi farà un anno sabbatico. E' stato lo stesso rettore, all'indomani dell'elezione del suo successore Francesco Ubertini, ad annunciarlo. "Sono sereno, lavorerò fino al 31 ottobre con quanti offriranno collaborazione. Dopo? Un anno sabbatico, che spero di firmare io a me stesso, dopo averne firmati tanti", ha confidato ai cronisti a margine di un incontro nella sede di Nomisma. "Ma forse- ragiona il rettore uscente- l'anno sabbatico dovrò farmelo firmare dal vicario, non so se posso firmarmelo io". Per il resto "nulla è farina del mio sacco", precisa il rettore, probabilmente alludendo alla ipotesi di candidatura a sindaco nel 2016.

Dionigi 'chiama' poi Ubertini. Il rettore uscente ha tutta l'intenzione di collaborare con il successore fino al 31 ottobre, data nella quale scade il suo mandato. "Chi conosce il rettore Dionigi sa che è disponibilissimo e chi conosce Ubertini sa che lo è altrettanto", risponde il rettore uscente. "Mi pare ovvio che ci vedremo, qui è in ballo l'Alma mater, non sono in ballo Dionigi, Fiorentini o Ubertini. Io a queste cose ci credo". Quanto alle critiche sulla eccessiva centralizzazione delle decisioni in queste anni in Ateneo "ci sono sei anni agli atti, ognuno li può giudicare", taglia corto Dionigi.