Da 10 anni i Lions Club Bolognesi sostengono il laboratorio di restauro. E dà 20mila euro per i lavori. L'importante ricorrenza sarà festeggiata mercoledì con la consegna dell'assegno
BOLOGNA, 3 GIUGNO 2010 - UN ASSEGNO da ventimila euro come service a favore del complesso di Santo Stefano. Un legame forte quello tra i Lions Club bolognesi e la basilica, tangibile già da dieci anni dopo che il Lions Club Bologna Galvani ha realizzato un laboratorio nei sotterranei del convento, dedicato al restauro del materiale cartaceo. Un luogo dove gli studenti dell’Accademia delle Belle Arti possono esercitarsi e lavorare con tutte le attrezzature necessarie.
Nel 2006 infatti è stata sottoscritta una convenzione fra l’Accademia delle Belle Arti, la basilica Santo Stefano, la Fondazione Carisbo e il Distretto Lions 108 Tb per assicurare le attività formative di carattere pratico e di laboratorio per i diplomi accademici di primo e secondo livello, nell’indirizzo del ‘Restauro del materiale cartaceo e membranaceo’. Un corso che prevede molte ore teoriche e altrettante pratiche all’interno del laboratorio che è di circa cento metri quadrati e viene utilizzato dagli studenti del corso a numero chiuso dell’Accademia, tra i quali c’è anche una ragazza di origine giapponese.
L’arte del restauro del libro da sempre si tramanda in modo empirico nelle botteghe artigiane e in particolare in quelle presenti nei monasteri, principalmente benedettini. Nel segno dell’antica tradizione amanuense dei monaci benedettini, per secoli gli unici operatori al servizio della conservazione e restauro del patrimonio archivistico e libraio nazionale, sono stati recuperati gli spazi delle antiche officine del millenario monastero, destinandone l’uso proprio alla creazione di un laboratorio del restauro del libro.
PER festeggiare questo importante anniversario, che vedrà i primi laureati la prossima primavera, il Distretto Lions 108 Tb ha deciso di destinare una cospicua cifra del cinque per mille al restauro della basilica Santo Stefano. «Abbiamo iniziato tutto dieci anni fa — spiega Giuseppe Innocenti, presidente del Lions Club Bologna Galvani — ed è con orgoglio che festeggiamo questo traguardo: di anno in anno siamo sempre riusciti a andare avanti e a continuare questo progetto. Per l’affetto e l’importanza che ha per noi l’abbazia, abbiamo deciso di donare 20mila euro al progetto del Carlino ‘Salviamola’». L’appuntamento per i soci dei Lions Club è per mercoledì alle 20, nella chiesa Santi Vitale e Agricola, dove il governatore Anna Ardizzoni Magi consegnerà l’assegno a dom Ildefonso Chessa, che si dichiara ancora una volta entusiasta della voglia di fare e della generosità dei bolognesi verso l’abbazia.
di CARLOTTA FABBRI
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