Speciale Santo Stefano

cultura

Fondi per il restaturo di Santo Stefano, un aiuto anche dalle patate

Patate e cipolle per pochi euro in vendita in piazza Santo Stefano. Il ricavato sarà devoluto alla raccolta fondi per il restauro della Basilica

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Bologna, 19 dicembre 2010 - Proseguono le iniziative di Ascom Bologna a favore del restauro e della valorizzazione del complesso delle Sette Chiese, uno dei simboli artistici e culturali di Bologna. Dopo arance e limoni, ora la raccolta fondi passa da patate e cipolle: nel cortile esterno della basilica, dalle 9, con due euro è stato possibile acquistare due chili di patate, mentre con un euro si porta a casa una confezione di cipolle e carote.

 La Federazione grossisti importatori esportatori ortofrutticoli, aderente a Ascom, ha partecipato con entusiasmo all’iziativa e “vuole contribuire- spiega il presidente Giulio Romagnoli- per rendere la citta’ un luogo di eccellenza, fortemente legato al territorio”. Dom Ildefonso Chessa, l’esponente della Comunita’ monastica benedettina-olivetana di Santo Stefano, loda l’impegno dell’Ascom: “Ha saputo interpretare fino in fondo il valore civico di questa campagna”.
 

L’iniziativa e’ realizzata dalla Federazione grossisti importatori esportatori prodotti ortofrutticoli e da Ascom in collaborazione con Il Resto del Carlino, il marchio “Selenella”, Golinelli selezione oro, Emil Banca e Radio Bruno.