La giovane scena tra Valdoca e Delbono
Bologna, 21 gennaio 2012 - IL CLOU DELLA ventiquattresima edizione della programmazione del Centro La Soffitta, con 5 mesi di eventi, 23 spettacoli di teatro e danza, 8 concerti di musica da camera, 9 incontri con artisti e compagnie oltre a presentazioni di libri, convegni, laboratori e proiezioni a cominciare da venerdì prossimo, sarà il ritorno in città del Teatro Valdoca. Grazie all’impegno dell’Arena del Sole, la compagnia fondata nel 1983 a Cesena da Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri, arriverà al teatro di via Indipendenza il 28 e 29 marzo con due repliche dello spettacolo Caino e il 30 sarà ai Laboratori DMS col rito sonoro Bestia di Gioia, il tutto parte di un progetto curato da Piersandra di Matteo.
IL MOTIVO GUIDA di questa nuova stagione, che è stata realizzata soprattutto grazie al supporto economico dell’Ateneo con 45.000 euro di finanziamento e della legge 13 di Provincia e Regione con 20.000 euro (dal Ministero ai Beni Culturali arrivano cinquemila euro, dal Comune non si sa mentre le due fondazioni, Del Monte e Carisbo, hanno dato forfait) è invece la prevalenza giovani in cartellone (Compagnia Menoventi, Viviana Piccolo, Compagnia Berardi-Casolari), presenza messa in risalto anche dal responsabile scientifico Marco De Marinis nell’editoriale che apre il libretto di approfondimento. Un’altra caratteristica della ricca rassegna (che avrà le fondamentali location ai Laboratori DMS in via Azzogardino 65/a, a Palazzo Marescotti in via Barberia e per i concerti all’Aula absidale di via de’ Chiari e in Aula Magna di Santa Lucia) è il pluralismo del programma che porterà protagonisti della scena come Pippo Delbono, Fiorenza Menni, Simona Bertozzi, Vetrano e Randisi, Fanny e Alexander, Lorenzo Gleijeses e avrà una particolare attenzione per il teatro d’impegno civile e il teatro in carcere, rendendo inoltre omaggio a quattro grandi di teatro e cinema mancati negli ultimi anni: Franco La Polla, Franco Quadri, Marisa Fabbri e Rino Sudano.
Benedetta Cucci