Cultura

Per il liceo Galvani, la Notte nazionale del Liceo classico è stata un’assoluta première. Nata quattro anni fa al liceo Gulli e Pennisi di Acireale, la notte in cui regnano Omero, Saffo, Virgilio e Cicerone ha debuttato ieri sera in via Castiglione e il portone è rimasto aperto, dalle 18 alle 24, per accogliere i bolognesi e mostrare la bellezza del greco e del latino declinati in ogni forma, dalla letteratura alla matematica. In simultanea con gli altri licei classici aperti, alle 18 è stato proiettato un video musicale, prodotto dal liceo Gulli e Pennisi. 

Sono poi scesi in campo i galvanini, accompagnando gli ospiti alla scoperta della settecentesca biblioteca Zambeccari, insegnando loro i primi rudimenti di greco antico e modererando dibattiti. I ragazzi hanno illustrato anche ricerche e attività e hanno letto poeti greci e latini. Alle 21 è stato presentato "Tutto questo", l’ultima raccolta di liriche della poetessa bolognese Maria Luisa Vezzali, mentre alle 22.30 sono state aperte le ‘Aule della nostalgia’ dove i docenti del Galvani hanno tenuto lezioni di letteratura greca. A mezzanotte, di nuovo in contemporanea con tutti i licei aderenti, c'è stata la lettura dello pseudo-omerico Inno a Selene, per propiziare la notte a tutti gli intervenuti. 
 

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