Bologna, 27 dicembre 2017 - Ne parlano tutti ormai, dai giornali ai vicini di casa, ma solo in pochi sembrano capire i loro segreti. Sono i bitcoin, la moneta elettronica nata nel 2009 che ha fatto conoscere al mondo il concetto di criptovaluta e che, tra crescite esponenziali e crolli repentini, sta rivoluzionando i mercati finanziari.

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L'assenza di regolamentazioni da parte degli enti economici e la possibilità di scambiarli in modo anonimo, infatti, hanno fatto balenare davanti agli occhi di molti risparmiatori il miraggio di facili guadagni, in un meccanismo di compravendite digitali orientato dalle mere leggi di domanda e offerta e sostenuto, anche a Bologna, da infrastrutture dedicate. Parliamo, nello specifico, del nuovo Sportello Bitcoin aperto, al Centergross di Funo di Argelato, da Claudio Galletti e Claudio Tonna, titolari della software house TH&S Bologna, che si sono dotati di un Atm capace di convertire in euro la moneta virtuale, e viceversa.

"Siamo i primi in Emilia-Romagna ad averci pensato – ha rivendicato Tonna – e abbiamo investito quasi 9mila dollari per l’acquisto dell’ultimo modello di macchina disponibile sul mercato, che ha la caratteristica di essere a due vie, mentre molti dei sistemi esistenti convertono solamente gli euro in bitcoin".

La speranza dei due è che questa Automated Teller Machine attiri, a un tempo, semplici curiosi ed esperti della materia, per un servizio bancomat istantaneo che non necessita di tessere, ma solamente di un documento di identità, e che viene integrato da una piattaforma per il trasferimento di denaro all’estero, con commissioni vantaggiose. "La nostra avventura è cominciata quasi un mese fa e il numero di movimentazioni effettuate, per ora, ci soddisfa – ha spiegato Galletti – anche se abbiamo notato una grande curiosità, che ci fa sperare in un ulteriore aumento del traffico".

L'idea, del resto, era "sfruttare le festività natalizie per promuovere un modo rapido, riservato e sicuro di trasferire denaro" e il risultato, nelle parole di Tonna, pare sia stato ottenuto, "visto che, tra novizi e intenditori, si sono già fermati in tantissimi, compreso chi voleva usare i bitcoin per i regali di Natale".

La promozione dell’iniziativa, però, non si affiderà solo al passaparola, ma transiterà anche attraverso il sito internet Atmradar, che raccoglie e mappa le macchine cambiavaluta presenti sul territorio. Chi non si diletta di portali web, invece, potrà tranquillamente fare un giro nel blocco 4A del centro commerciale di Funo, dove il suo sguardo cadrà senza dubbio sui neon verdi di un dispositivo che rappresenta un unicum nella regione e che, secondo i proprietari, "dà una mano a chi voglia gettarsi nel più straordinario investimento di sempre".